Inner Game

La teoria del flusso

Quello di cui vi sto per parlare è una cosa su cui rifletto forse da 10 anni e che mi ha permesso di raggiungere il successo in disparate attività.

Una delle teorie più affascinanti della psicologia moderna è la teoria del flusso, che di recente ha dato anche origine al nome di un videogioco in cui trova applicazione, dal titolo appunto di Flow.

E’ stata creata da uno psicologo dal nome impronunciabile, Mihály Csíkszentmihályi negli anni 70, e descrive uno stato della coscienza durante il quale siamo completamente immersi in una attività che padroneggiamo, provandone immenso piacere e svolgendo il compito in totale automatismo.

I musicisti, gli sportivi, i creativi, chi scrive, legge, recita su un palco sperimentano questo stato molto gratificante, che li motiva nella loro attività.

Anche il seduttore durante una conversazione molto coinvolta con una donna può sperimentare questo stato. Dopo qualche mese di allenamento, quando tutte le tecniche diventano automatiche e il seduttore si è naturalizzato si ritrova a passare anche diverse ore a conversare con una donna sconosciuta, senza sforzo e senza accorgersi di quello che sta facendo. Tutto diventa piacevole e semplice.

Ma non è di questo che voglio parlare, quello che voglio raccontare è come il concetto di flusso entra nell’apprendimento, di una materia, di uno strumento musicale, degli scacchi… oppure appunto di un videogioco.

I videogiochi sono studiati per essere calibrati su un livello di difficoltà adeguato, in cui l’utente impara i comandi con uno sforzo crescente ed è sottoposto a sfide alla sua altezza.

Questo provoca gratificazione costante, ma non gratuita. E il videogiocatore entra in flow, flusso e perde ore di tempo :).

Lo stato di flusso, flow, viene attivato infatti proprio nel momento in cui troviamo l’equilibrio fra noia e frustrazione. Se un compito che ci è assegnato è troppo facile per noi ci stanchiamo perchè non c’è divertimento. Se invece è troppo difficile non riusciamo a completarlo e siamo frustrati e quindi non c’è divertimento lo stesso.

Se un compito che ci è stato assegnato è appena al di sopra delle nostre attuali possibilità e basta un piccolo sforzo per raggiungere il livello necessario, otteniamo il divertimento gratificante ed entriamo in questo stato magico che si chiama flow.

Questo spiega perchè alcune persone riescono nella vita a sviluppare un talento incredibile in una attività che ad altri risultano noiose, come la matematica, gli scacchi o lo studio del pianoforte: perchè si divertono giorno dopo giorno mentre imparano, facendo le cose che sono più adatte per loro.

Così nell’apprendimento della seduzione, se vi fissate obiettivi troppo semplici vi annoiate dopo qualche serata, se vi fissate obiettivi che sono impossibili da raggiungere vi demoralizzate subito.

Se qualcuno vi aiuta a fissare obiettivi alla vostra portata giorno per giorno e vi segue per un tempo lungo (ovviamente questo qualcuno deve avere l’esperienza e la sensibilità per farlo) l’apprendimento della seduzione diventa gratificante e divertente settimana dopo settimana, ancor prima di raggiungere il risultato finale.

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Data di pubblicazione: 

22/04/2011

Antonio

Antonio è un nostro ex-collaboratore ai nostri corsi di seduzione dal vivo. Contattaci per ulteriori info. Siamo felici di ricevere i tuoi commenti al suo post.

Un Commento

  1. Ciao, se possibile volevo chiederti un consiglio!
    Ieri ho provato a baciare una ragazza che mi piace ma non è andata bene (si è tirata indietro e mi ha guardato stupita), siamo rimasti insieme un pò ma il suo atteggiamento ormai era cambiato.
    Siamo tornati dagli altri amici e mentre gli altri con me scherzavano lei mi è sembrata quasi turbata, infastidita (io ho cercato di mantenere la calma e di fare come se nulla fosse).
    Mi spiace che sia andata così, quando ci eravamo conosciuti andava tutto bene, era stata addirittura lei a “provarci” con me, adesso mi sembra di aver rovinato tutto e considerato che ci vediamo regolarmente non sò bene che fare.
    Premetto che da settimane mi diceva che si era fidanzata e me lo ha detto anche pochi minuti prima che provassi a baciarla, io ho fatto finta di niente sempre.
    Come mi devo comportare?

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