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Malati di Sesso: Iper-sessualità, SessoDipendenza, Moralismo, Bigottismo, Fantasie e Falsi Miti

Pensi sempre al sesso? Scopri se tra i malati di sesso ci sei anche tu...
Pensi sempre al sesso? Scopri se tra i malati di sesso ci sei anche tu…


Malati di sesso è il titolo di un film di Claudio Cicconetti nel quale Giacomo e Giovanna condividono lo stesso problema: fanno sesso con chiunque ma non riescono ad innamorarsi di nessuno.

Ovviamente non sono qui a parlarti del film bensì del fatto che al giorno d’oggi sembra che sempre più persone soffrono di questo disturbo particolare.

Nella maggioranza dei casi si tratta di noi maschietti ma anche sempre più donne ne soffrono.

Questo disturbo si chiama ipersessualità, una malattia che incide sui comportamenti sessuali, rendendoli poco sani.

In generale ciò che contraddistingue un malato sessuale sono pensieri ossessivi sul sesso, compulsione a compiere atti sessuali, perdita di controllo o abitudini che comportano potenziali problemi o rischi e si stima siano fra il 3% e il 6% della popolazione mondiale.

È quella che viene definita una “dipendenza comportamentale” e fa parte di quelle dipendenze che influiscono sui pensieri e i comportamenti delle persone come possono essere quelle riguardo al cibo, il gioco d’azzardo, le droghe, l’alcohol e lo shopping.

Tali comportamenti creano disagio a tal punto da interferire con il funzionamento sociale, lavorativo e/o relazionale.

Se anche tu ne sei afflitto oppure conosci qualcuno che lo è beh… non disperarti!

Come vedremo in seguito si tratta di un disturbo che può capitare a chiunque ma come gran parte dei problemi che affrontiamo nel corso della vita, anche questo ha una causa ma anche una soluzione.

Scopriremo anche come a volte si fa presto a dire che “altri” sono malati di sesso ma in realtà siamo davanti a del (falso) moralismo o ancora peggio a del bigottismo dettato dalla società in cui si vive.

In cosa consiste esattamente essere malato di sesso

Cosa provoca questa dipendenza comportamentale?

Ci sono molte teorie riguardo alle cause scatenanti di questa dipendenza per la quale si diventa malati di sesso.

Spesso però la gente confonde una vita sessuale molto attiva e frenetica, spesso causata da un normalissimo aumento eccessivo del testosterone per gli uomini o di estrogeni per le donne.

In questi casi direi che uno non si potrebbe affatto definire malato di sesso e che sia del tutto normale per un uomo (se non addirittura salutare, infatti mi preoccuperei di più se non fosse così), che quando gli passa una bella gnocca davanti, gli strapperebbe a morsi i vestiti di dosso 😉

La differenza tra meri testosteroni / estrogeni alti e una dipendenza vera e propria sta al fatto che non si riesca a dire di no e a non avere freni inibitori facendo a volte anche scelte malsane per la propria vita in ambito sociale / lavorativo / affettivo.

N.B. nel mio discorso motivazionale (che trovi qui) girato a Roma in occasione della presentazione del mio libro: Come Vincere La Timidezza e Diventare Un Maschio Alfa parlo proprio dell’importanza dell’auto-disciplina e di come un vero uomo maschio si contraddistingua NON per il fatto non gli sia consentito di avere “vizi” e/o “voglie” ma per essere lui in controllo di tali vizi / voglie e non il contrario!

Ovviamente trovi questi concetti e tanto altro ancora anche nel libro stesso che puoi prendere in promo GRATUITAMENTE >>> QUI 😎

Per quelli che invece hanno una vera e propria dipendenza che può anche essere crescente, secondo gli esperti, essa può essere correlata a cause come:

▶ patologie organiche

▶ effetto secondario di alcuni farmaci

▶ predisposizione genetica alle dipendenze

Il gentil sesso ti sta dando del filo da torcere?

▶ alterazioni a livello cerebrale

▶ disturbo bipolare

▶ abusi durante l’infanzia

▶ problemi a livello familiare

▶ mancanza di affetto durante l’infanzia (e/o nella vita adulta)

▶ autostima bassa

▶ educazione rigida

Sappi però che queste possono essere delle cause ma non sempre servono per avere una dipendenza di questo tipo.

Anche altre dipendenze come quella del cibo, dello shopping, o del gioco d’azzardo possono essere causate dalla dipendenza da dopamina, il sistema di ricompenso del nostro cervello che si attiva quando riproduciamo azioni che portano alla sopravvivenza dei nostri geni (come per l’appunto mangiare cibo calorico oppure fare sesso).

Come faccio a capire allora se sono malato di sesso o se ho solo un po’ di voglia in più rispetto agli altri?

Per capire se è una vera e propria dipendenza quella che potresti avere te o una persona vicina a te beh… ci possono essere diversi e sintomi che aiutano a capire se si tratta veramente di un problema patologico oppure no. Comprendono:

▶ alta frequenza di rapporti sessuali con diversi partner

▶ masturbazione compulsiva

▶ utilizzo ossessivo della pornografia

▶ rivolgersi spesso alle prostitute

▶ difficoltà di controllare gli impulsi

▶ rapporti sessuali spesso non protetti

▶ senso di colpa

▶ frustrazione sessuale

▶ apatia

▶ stanchezza (che può essere dovuta però anche ad altri fattori: lavoro, figli, stress vari)

▶ insoddisfazione a livello affettivo e sessuale (che però può essere anche dovuta alla partner con la quale si ha una relazione fissa)

▶ problemi a livello sociale, affettivo, economico e medico

▶ difficoltà a ridurre l’attività sessuale compulsiva.

Se riscontri gran parte o diversi di questi problemi, è molto probabile che tu possa essere seriamente dipendente.

Ma non scoraggiarti, spesso e volentieri la prima causa per risolvere un problema e esserne consapevole.

Se pensi di averlo, passiamo allora a quella che è probabilmente la parte più utile dell’articolo.

Possibili rimedi per chi è malato di sesso

Ok, mettiamo che ti riconosci nelle cause e nei sintomi di questa dipendenza, cosa dovresti fare all’atto pratico?

Per la cura di questo tipo di dipendenze, è indispensabile rivolgersi ad uno specialista: uno psicologo / psicoterapeuta / sessuologo per far fronte ai problemi che possono essere nati sul piano sociale e affettivo del dipendente.

Per poter superare l’ipersessualità è fondamentale lasciarsi alle spalle il senso di colpa e di vergogna.

I principali approcci terapeutici possono comprendere terapie comportamentali o cognitivo – comportamentali in cui si insegna a gestire gli stimoli provenienti dalla dipendenza, in modo da non ricadere in comportamenti malsani e distruttivi.

Tali stimoli includono generalmente persone, luoghi e siti internet associati al precedente comportamento sessuale masochistico e compulsivo.

Anche l’utilizzo di farmaci che fanno diminuire la libido o il testosterone (prescritti dal tuo medico di fiducia) tramite terapia farmacologica può essere una risposta vincente al problema dell’ipersessualità.

Essere malati di sesso vs moralismo

Molto spesso la gente, anche per via dei moralismi della società / luogo in cui viviamo, si spaventa e si sente in colpa pensando che loro siano dei veri e propri malati di sesso e magari si sbagliano.

Voglio quindi dare un taglio leggermente diverso a questo articolo rispetto ai tanti che si leggono in giro sulla tematica che per quando hai finito di leggerli ti fanno venire sensi di colpa e preoccupazioni di essere un malato di sesso solo perché ti masturbi un paio di volte a settimana guardando un porno.

Sopra abbiamo già parlato di come riconoscere la patologia, mettiamo quindi che non ci siano sufficienti indizi per poter dire con certezza che sei un malato di sesso, potrebbe essere magari che sei semplicemente vittima di moralismi (spesso falsi) che la società, luogo e persone che hai intorno ti hanno indottrinato?

Forse…

Se ci pensi la mentalità delle persone del pianeta, ai suoi estremi specialmente, è divisa in due grandi sfere.

Da un lato ci sono i conservatori e da un altro i liberali.

Ho detto non a caso “ai suoi estremi” perché in generale e in maniera moderata, non c’è nulla di sbagliato nel rientrare nell’una o nell’altra sfera.

Tuttavia, nel corso della storia dell’umanità, spesso i più accaniti sostenitori dell’una e dell’altra sfera, i più estremisti quindi (spesso i maggiori fautori / sostenitori di ideologie che finiscono con “ismo”), si sono rivelati solo dei falsi moralisti che non solo non mettevano in atto ciò che predicavano (ergo il motivo per cui possono essere definiti falsi / ipocriti) ma, con il loro moralismo, non hanno di fatto aggiunto nessun valore alla loro gente.

Al contrario, sono stati solo bravi a reprimere e far sentire in colpa (o peggio a far sentire di essere “malati di sesso”) persone che non si sarebbero mai dovute sentire di essere “in difetto” per le loro preferenze o pratiche sessuali.

Lasciati fare un esempio pratico di falso moralismo (ce ne sono talmente tanti che potrei scrivere un’enciclopedia solo su questa tematica).

Per lunghi periodi della sua storia il clero, mentre da un lato professava l’astinenza prima del matrimonio e condannava nel modo più acerrimo l’adulterio, dall’altro praticava, anche ai livello più alti nei suoi ranghi, sesso, adulterio, incesti e orgie varie.

Ora, se tu fossi vissuto durante quel periodo, ti saresti potuto considerare magari un “malato di sesso” al solo pensiero pre-matrimonio di farti fare sesso orale da una ragazza con la quale c’era un interesse reciproco.

Ridicolo ai giorni d’oggi, no? 😂

Attenti quindi a non pensare di essere malati di sesso solo per via di qualche falso moralista…

Essere malati di sesso vs bigottismo

Un’altra differenziazione che è importante fare è quella tra l’essere malati di sesso e il bigottismo che ha sempre pervaso gli essere umani.

Voglio farti un altro esempio lampante per illustrarti questo concetto.

Fino a non molti anni fa (per la precisione fino agli anni 80), il Servizio Sanitario Nazionale Britannico offriva delle vere e proprie terapie per “curare” gli omosessuali.

La “terapia” consisteva nel creare associazione negative al pensiero di essere attratti a qualcuno dello stesso sesso.

In sostanza quindi ai “pazienti” (che con ogni probabilità si saranno considerati dei malati di sesso per avere tali “pensieri perversi” sullo stesso sesso) venivano mostrati scene / foto di corpi nudi sia di uomini che di donne.

Ogni qual volta si verificava nel paziente un eccitamento sessuale nel paziente nel vedere foto nude di persone dello stesso sesso, egli veniva sottoposto a shock elettrico oppure ad apomorfina per fargli venire il senso di nausea.

La “terapia” si basava quindi nell’associare dolore e nausea all’eccitazione nel vedere immagini dello stesso sesso nudo, e sensazioni di rilievo dal dolore / nausea nel vedere immagini che promuovevano l’eterosessualità con l’obiettivo di “convertire / curare” il “paziente”.

Ti ho linkato il tutto sopra quindi puoi leggere nei dettagli di cosa si trattava… roba da far venire la pelle d’oca nella nostra società moderna, no? 🥶

Ma probabilmente in altre società anche non troppe geograficamente lontane da noi, gli omosessuali vengono, ancora oggi, visti come dei malati di sesso da curare… 🙈

Attenti quindi a non pensare di essere malati di sesso solo per via del bigottismo!

Malati di sesso vs fantasie sessuali

Infine ci sono persone che potrebbero considerarsi di essere malati di sesso solo per avere certi pensieri e fantasie un po’ fuori dal “normale”.

In questo specifico caso bisogna fare una netta distinzione tra il fantasticare e il mettere in pratica.

Userò un altro esempio per spiegare il concetto.

Devi sapere che una delle fantasie sessuali femminili più ricorrenti è quella di fare sesso, anche in modo abbastanza forzato, con un perfetto sconosciuto.

Ora, c’è un abisso tra il fantasticare questa esperienza e il viverla e infatti se ti capiterà di parlare con una donna che ha questa fantasia (e lei avrà il coraggio di ammetterti di averla), ti dirà molto probabilmente anche che NON significa che vuole che nella realtà davvero speri che qualcuno la prenda con forza, la butti in un cespuglio ai bordi di una stradina poco illuminati e la stupri.

Tutto questo per darti che bisogna fare attenzione anche a non confondere il mero avere delle fantasie sessuali con l’essere dei malati di sesso.

Qui si torna al discorso che ti ho fatto sopra su chi è in controllo per stabilire se è un problema o meno.

Sei tu ad essere in controllo della fantasia facendola restare tale oppure vivendola solo molto sporadicamente (ma restando comunque in pieno controllo) in un modo che non ferisce (sia emotivamente che fisicamente) te stesso ed altri oppure la tua fantasia è diventata un’ossessione con delle conseguenze disastrose per te e per gli altri intorno a te?

Conclusioni sull’essere un “malato di sesso”

Sebbene la dipendenza dal sesso stia sempre più diventando un argomento non tabù (come nel caso del film Shame con protagonista Michael Fassdanber) per chi ne è afflitto o chi conosce qualcuno che lo è rimane un argomento abbastanza scottante.

Locandina film: Shame
Locandina film: Shame

Bisogna ricordarsi però che prima di vedersi un pervertito che merita solo di andare all’inferno è importante valutare innanzitutto se le cause / sintomi della dipendenza sessuale sono tutte o quasi presenti.

In caso contrario, prima di arrivare a conclusioni affrettare sarebbe saggio considerare se magari la visione che si ha di se stessi è dovuta a moralismi / bigottismi vari o se addirittura si tratta di mere fantasie sessuali, che tutti abbiamo, ma che sono autogestibili.

Nel caso la nostra indole ci porta ad assumere atteggiamenti inappropriati in pubblico e a comportamenti auto-distruttivi, molto probabilmente allora si tratta di una vera e propria vulnerabilità / dipendenza magari a seguito di un fatto del suo passato o per questioni legate alla genetica, come per chi soffre la dipendenza da alcol, cibo, shopping, gioco d’azzardo e droga.

Chi è afflitto da queste dipendenze spesso le abbraccia volentieri come “fuga” da una realtà non sempre soddisfacente e perciò il modo migliore per togliere una parte della radice del problema è rimboccarsi le maniche e darsi da fare per creare il miglior tipo di vita possibile secondo le proprie aspirazioni e desideri.

Nel caso questo non dovesse bastare allora dovrai rivolgerti a uno specialista (psicologo / psicoterapeuta / sessuologo).

Al tempo stesso, ricordati di non sentirti in colpa e/o “anormale” solo perché hai delle voglie che i tuoi amici o partner sessuali non condividono.

Per quanto mi riguarda, se sei un uomo e hai ad es. voglia di fare una ménage à trois (fantasia molto comune tra noi maschietti) ma la ragazza con la quale ti frequenti lo trova un’idea ripugnante, è accettabile sia che tu abbia una tale fantasia e sia che a lei non piaccia l’idea di viverla con te.

Ma da qui a dire che sei un malato di sesso solo perché sei nel pieno nella tua vita sessuale, hai voglia di sperimentare e gli hai proposto una ménage à trois, ce ne passa di acqua sotto i ponti.

Se invece la ménage à trois diventa un’ossessione che porta alla rottura del vostro rapporto solo per quel motivo specifico, allora sai che probabilmente hai un problema che in qualche modo va affrontato e risolto.

Spero ti sia piaciuto questo articolo, specialmente in relazione agli altri che si leggono sul web e che ti condannano fin troppo facilmente al girone degli inferi per essere reo di peccati sessuali per qualche fantasia, anche laddove viene vissuta sporadicamente, un po’ più spinta che potresti avere rispetto alla “media”.

Concludendo con una massima di natura religiosa, ricordati: chi è senza peccato, scagli la prima pietra 😉

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Data di pubblicazione: 

28/08/2020

Louis

Louis è il Fondatore / CEO di PUATraining Italia e il papà della formazione in campo sentimentale. Louis è stato infatti il primo in Italia a organizzare corsi di seduzione a livello aziendale, a mostrare sul campo di battaglia e in TV davanti a milioni di italiani l’efficacia delle sue tecniche di insegnamento ed è il Maestro della gran parte dei Maestri di Seduzione che esistono oggi in Italia. Se ti interessa essere seguito personalmente da lui, puoi entrare a far parte della sua cerchia ristretta di clienti élite prenotando una consulenza privata con Louis. Contattaci per ulteriori info. Louis è felice di ricevere i tuoi commenti ai suoi articoli.

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