Prossimi corsi di seduzione: Bootcamp - Milano, 11-12 Febbraio, Bootcamp - Genova, dal 13 al 19 Febbraio, Residential - Genova, 18-19 Febbraio, Bootcamp - Torino, 25-26 Febbraio, Corso di PNL Inoltre, visto il suo iniziale successo, su tutti questi corsi sara' estesa l'offerta di 6 mesi GRATIS di abbonamento al Master Pick Up Artist University (da pagare solo costi di spedizione)!

Loading

Archive for the ‘Alle donne piacciono’ Categoria

Donne che amano troppo

“Donne che amano troppo” è un libro scritto, negli anni ’70, dalla Psicologa americana R. Norwood che ha fatto da apripista alla discussione sulle dipendenze affettive.

Una premessa è d’obbligo quando si parla di dipendenza affettiva: ognuno di noi è dipendente in qualche misura dagli altri, tutti noi abbiamo bisogno di approvazione, empatia, di conferme e ammirazione da parte degli altri, per sostenerci e per regolare la nostra autostima.

La vera indipendenza e’ una condizione relazionale negativa che e’ caratterizzata da una assenza cronica di reciprocità nella vita affettiva e nelle sue manifestazioni all’interno della coppia, che tende a stressare e a creare nei “donatori d’amore a senso unico” malessere psicologico o fisico piuttosto che benessere e serenità. Essa non è né possibile né auspicabile. Ma la dipendenza affettiva può raggiungere una forma così estrema da diventare patologica.

In questi casi la persona non è in grado di prendere delle decisioni da sola, ha un comportamento sottomesso verso gli altri, ha sempre bisogno di rassicurazioni e non è in grado di funzionare bene senza qualcun altro che si prenda cura di lei.

Le donne che amano troppo sono schive e inibite, quando sono sole si sentono indifese: vivono nel terrore di essere abbandonate e sono letteralmente sconvolte quando qualche relazione stretta finisce.

Per farsi ben volere sono disposte a fare cose spiacevoli e degradanti e, pur di stare nell’orbita dell’altro, possono accettare situazioni per chiunque intollerabili. L’amare l’altro diventa spesso una forma di sofferenza; il benessere emotivo, a volte anche la salute e la sicurezza, vengono messi a repentaglio per il benessere dell’altro.

Le “donne che amano troppo” non riescono a prendersi cura di sé, a creare degli spazi per la propria crescita personale perché sempre prese, in quel momento, da qualche problema del partner che richiede la loro attenzione e la loro energia vitale.

Queste persone soffrono di un profondo senso di inadeguatezza.

Sono convinte che per essere amate devono sempre essere diligenti, amabili, sacrificarsi per l’altro per poter ricevere il suo amore. Anche quando questo vuol dire farsi male.

Un’altra caratteristica che accomuna tutte le donne che amano troppo è la paura di cambiare. Piene di timore per ogni cambiamento, esse impediscono lo sviluppo delle capacità individuali e soffocano ogni desiderio e ogni interesse.

La presunzione di riuscire prima o poi a farsi amare da chi proprio non vuole saperne di amarci o di amarci nel modo in cui noi pretendiamo.

Donne che amano troppo sono molto responsabili, impegnante molto seriamente e con successo ma con poca stima di sé; hanno poco riguardo per la propria integrità personale e riversano tutte le loro energie in tentativi disperati di influenzare e controllare gli altri per farli diventare come loro desiderano.

Queste donne commettono l’errore di cercare un uomo con cui sviluppare una relazione senza aver sviluppato prima una relazione con se stesse; corrono da un uomo all’altro, alla ricerca di ciò che manca dentro di loro; la ricerca deve cominciare all’interno di sé.

Nessuno può amarci abbastanza da renderci felici se non amiamo davvero noi stesse, perchè quando nel nostro vuoto andiamo cercando l’amore, possiamo trovare solo altro vuoto.

Popularity: 1% [?]

Convincere una ragazza

“Convincere una ragazza” a fare cosa vi chiederete? Diciamo che l’argomento è molto ampio e potrebbe interessare tanti aspetti. Iniziamo dalla cosa più semplice: convincere una ragazza a uscire con voi.

Se avete conosciuto una  ragazza che  vi piace e cercate l’occasione per invitarla a stare un po’ insieme, non perdetevi in tanti giri di parole, la domanda è semplice:”che ne dici di uscire insieme qualche volta?”. Naturalmente rivolgetevi a lei sempre in modo garbato, col sorriso e con simpatia e ricordate che “convincere” non è sinonimo di “obbligare”. L’obbiettivo infatti non è costringerla e se vi dice no lasciate correre e magari riprovate dopo qualche tempo. Si sa che le donne sono cocciute e si indispettiscono se l’uomo diventa insistente, quindi non forzate la mano e non articolate discorsi su quanto starebbe bene con voi e quanto vi divertireste da morire insieme. Lasciate libera scelta.

Passiamo a uno step successivo. Come convincere una ragazza a baciarvi. Partiamo dal presupposto che i baci di solito vengono da soli grazie all’atmosfera che si crea tra due persone che si piacciono. Se però questa magia non scatta un aiutino potrebbe andare, anche se i rischi ci sono. Facciamo un esempio… ci state provando con una ragazza e decidete che è ora di provare a baciarla.. vi avvicinate, ci provate.. può andare bene.. oppure.. lei si sposta! Che fare? Non perdete la tempra, non arrabbiatevi, non trovare scuse. Persistete. Spesso il momento non era quello giusto, o forse lo era e lei voleva testarvi. Continuate a parlare e divertivi e quando è il momento procedete. Magari scoprite quando baciarla durante la serata. Un bacio leggero, solo di labbra a metà serata quando sentite che siete particolarmente vicini. Non siate burberi e abolite le scene dalla serie stretta contro il muro, testa ferma e labbra appiccicate, ci guadagnereste solo una bella cinquina in piena faccia!

Ma veniamo al culmine del rapporto. Come convincere una ragazza a fare sesso. In verità ci sono due modi per convincere una ragazza a fare l’amore. Il primo, più banale, scontato e “pericoloso” è chiederglielo! Magari potrebbe andarvi bene.. se siete coraggiosi tentar non nuoce!

Il secondo va a lavorare più sul lato interiore e psicologico di ogni donna, per cui di solito risulta più efficace. Per le donne, infatti, fare sesso può avere due accezioni: una legata al solo piacere fisico, l’altra anche all’aspetto sentimentale che porta la donna a legarsi in maniera più profonda all’uomo con cui sceglie di fare l’amore. E qui nasce un problema! Per tanti uomini, infatti, convincere una ragazza a fare sesso vuol dire convincerla di quanto ci tengono a lei, quindi manifestano platealmente il loro finto o vero affetto. State sicuri che questa convinzione porta la tensione sessuale a zero! In sostanza bisogna saper percepire i segnali che la ragazza che vi interessa vi manda, solo così capirete  quando è il momento giusto.

Per convincere una ragazza basta solo “non provare a convincerla” e tutto avverrà naturalmente… sappiate infatti che “le donne si lasciano convincere da colui che ragiona, non dai suoi ragionamenti” (Alphonse Karr)

Popularity: 1% [?]

Donne amanti

Non si finirà mai di tradire. Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, questa frase sembra proprio vera; il fenomeno del tradimento non è infatti relativo agli ultimi anni, pare infatti che già negli anni ’40 molteplici studi avessero evidenziato che almeno un marito su due aveva cominciato una relazione extraconiugale prima dei 40 anni e che il 26% delle donne facesse lo stesso.

Ma chi sono davvero le donne amanti? E perché dopo un po’ la maggior parte delle persone sente il bisogno di tradire e di iniziare una relazione clandestina?

Innanzitutto anche in questo caso,sembrano esserci delle differenze tra uomini e donne nella conduzione della relazione extraconiugale. Le donne, sembra quasi banale dirlo, ma è così, associano la relazione furtiva ad un coinvolgimento emotivo e amoroso, la collegano ad un’insoddisfazione nella coppia e hanno più difficoltà a viverla clandestinamente. Gli uomini al contrario, quando scelgono donne amanti, l’associano più al piacere sessuale e non cominciano una relazione adulterina per motivi di insoddisfazione e rispetto alla partner, non hanno grandi difficoltà a viverla clandestinamente, anzi ciò aumenta il piacere della relazione.

Il tradimento segue un percorso di sviluppo, passa da una fase in cui ci sono nella coppia problemi non discussi o non risolti e i partner si sentono in rotta, a quella in cui si sviluppa il vero tradimento, la situazione in cui la persona insoddisfatta scivola nella relazione extraconiugale. In questo stadio l’infedele nega e l’altro cerca di ignorare i segni della relazione.

Ma in linea di massima chi sono le “donne amanti”? Riportando dei pensieri a ruota libera penso che le amanti siano nella maggior parte dei casi donne ferite, che hanno chiuso il loro cuore in cassetto e hanno paura di ricominciare. Tengono alta la bandiera della libertà, accontentandosi a volta di relazioni a metà, vissute nell’ombra con uomini che imparano in fretta il giochino del tenere “un piede in due scarpe”.

Se pensate a una donna amante pensate al piacere sessuale, alla lussuria di incontri fatti di nascosto da tutti che diventano più eccitanti proprio perché proibiti? Ci può stare. Di solito quando si costruisce un tradimento, i sentimenti dei protagonisti sono caratterizzati da eccitazione, compulsioni, emozione. Sono consapevoli che ci saranno conseguenze, ma per ora si divertono. Gli amanti chiaccherano appassionatamente, tentando di riempire anni in un breve tempo.

Non ho intenzione di dare lezioni di vita o di fare del facile moralismo… E’ giusto essere donne amanti? Oppure è giusto tradire? Non sta a me dare delle risposte. Anche perché non esistono risposte giuste. Esistono solo persone con percorsi di vita, fatti di bivi e di scelte: posso solo dirvi di ponderare bene le vostre scelte e di avere sempre rispetto di voi stessi e della persona che avete di fronte.

“il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri, ma se stessi, sapendolo. Si può ingannare tutti una volta, qualcuno qualche volta, mai tutti per sempre”. (John Kennedy)

Popularity: 1% [?]

Ragazze che si masturbano

Torniamo nella sfera sessuale. Cercherò di parlare da donna di ragazze che si masturbano, argomento che cattura l’attenzione di voi maschietti e ancora inibisce noi donne. Ma perché?

Il termine masturbazione proviene dal latino “manus” (mano) e “stuprare” (sporcare, contaminare). Questo spiega il perchè tale atto sia stato aspramente condannato per tanti secoli. La Chiesa cattolica afferma ancora oggi che la masturbazione è una perversione. Al giorno d’oggi la sessualità si è fatta più libera, ma le donne che ammettono di masturbarsi sono ancora poche. Senso di colpa, vergogna?

Nonostante sia un’attività praticata dalla maggior parte delle donne per provare il piacere sessuale, la maggior parte se ne vergogna! Ma cosa c’è di cosi vergognoso e peccaminoso nell’entrare in contatto con il proprio corpo, la propria intimità, esplorare il proprio piacere, la propria sessualità femminile, insomma nel conoscersi meglio?

Ma le ragazze che si masturbano si confrontano con le amiche circa quest’argomento? Ci si scambia consigli su metodi alternativi da applicare? Oppure siamo ancora lontane dal cameratismo degli uomini? Diciamo che la masturbazione potrebbe essere un punto di partenza per conoscere il proprio corpo, le sue debolezze, i suoi punti hot. Si può capire come muoversi, come far crescere l’eccitazione, come dominarla ora con carezze delicate e ora con movimenti decisi, si impara che cosa significa sensibilità femminile. Ma si è ancora abbastanza “bloccate” nel trattare quest’ argomento .

L’autoerotismo femminile è infatti ancora uno dei grandi tabù da infrangere perché, nonostante la libertà sessuale di oggi, porta con sé quell’alone di immoralità, vergogna e spesso senso di colpa tipico delle società occidentali.

Numerosi studi provano che le ragazze che si masturbano hanno una vita sessuale molto più attiva e soddisfacente, in quanto masturbarsi è il modo migliore per conoscere i propri punti sensibili e scoprire il proprio corpo: clitoride, punto G e altre zone erogene.

Una volta che una donna saprà come raggiungere l’orgasmo, sarà più semplice anche guidare il partner per una soddisfazione sessuale reciproca.

Non esistono carezze di cui vergognarsi! Il tatto è la prima fonte primaria di comunicazione…  E la comunicazione non avviene solo con l’altro, ma in primis con se stesse! Attraverso il tatto entriamo in con-tatto, in connessione con il nostro corpo: sentiamo e non pensiamo più. Colleghiamo corpo, mente e spirito e ci centriamo sui nostri bisogni e desideri, sentendo e non facendoci influenzare dal resto del mondo.

La masturbazione è un aspetto naturale fondamentale della sessualità personale, non va trascurato o messo da parte perché, anche se apparentemente solitaria e privata, ha importanti conseguenze anche nella vita di coppia e relazionale in generale.

Le ragazze che si masturbano sapranno quindi  conoscere meglio il proprio corpo, le sue reazioni, e la sua capacità di ricevere piacere in modo naturale e semplice, diminuendo così  l’ansia legata al rapporto sessuale con il partner e incrementando in questo modo il benessere all’interno della coppia stessa.

In linea generale quindi “la pratica della masturbazione è una vera e propria fabbrica di fantasie, un potente generatore di particelle mentali erotiche.” (Henri Barte, Perché gli uomini e le donne non si intendono più?, 1998)

Popularity: 9% [?]

Come fare un regalo ad una ragazza

Ritorniamo a parlare di un argomento sempre molto gradito in generale e che noi donne apprezziamo sempre tantissimo: il regalo. Vediamo un po’ di capire come fare un regalo ad una ragazza.

La tipologia del regalo è molto legata sia alla persona a cui è destinato, sia all’occasione.

Come fare un regalo ad una ragazza che conoscete ancora poco? Evitate regali troppo costosi e impegnativi e cercate di informarvi!! Raccogliete notizie e dettagli da chi la conosce meglio e più di voi. Numero di scarpe, taglia e genere musicale/editoriale preferito potranno risultarvi molto utili. Meglio ancora venire a conoscenza di qualche sua passione nascosta, qualche sua smania occulta.

Oppure regalatele qualcosa che si ricolleghi in qualche modo a un momento che avete passato insieme o a qualcosa di cui avete parlato (ad esempio avete scoperto che le piace un determinato cartone animato e magari l’avete anche presa in giro scherzosamente per questo; regalarle un peluche o un gadget del cartone in questione potrebbe essere un idea molto carina!).

Se invece la conoscete bene o è la vostra fidanzata, dovreste essere più avvantaggiati in quanto dovreste sapere bene i suoi gusti e quindi avere più probabilità di fare il regalo giusto.

Conoscerla significa saperle leggere dentro, prevedere le sue voglie e desideri, aver appreso i suoi gusti e le sue preferenze su qualsiasi argomento, oggetto ed occasione. Insomma, pensare con la sua testa i suoi stessi pensieri.

Troppe donne  insoddisfatte dai propri partner.. Naturalmente stiamo solo parlando di regali.. Il che, talvolta, però può risultare più rischioso e pericoloso di qualsiasi altro fattore. Sbagliare regalo vuol dire spesso conoscere poco o per niente la vostra donna. Vuol dire non saper leggere nella sua mente, essere incapaci di soddisfare i suoi desideri.

Intendiamoci, si può realizzare il sogno della propria donna pur restando con i piedi per terra e le tasche ben cucite. Non occorre sempre un budget straordinario per fare girare la testa alla vostra lei. E’ ovvio che questo dipende dalla persona, ma nella maggior parte dei casi ad una donna innamorata basta davvero poco dal proprio uomo.

Ad esempio, sarà sicuramente un’emozione unica osservare lo scintillio dei suoi occhi quando vedrà,dopo una divertentissima caccia al tesoro, quel biglietto aereo nascosto chissà dove. Che duri un mese oppure un week-end, sarà un viaggio favoloso. Il segreto è scegliere qualcosa che riguardi solo voi due…qualcosa da fare esclusivamente insieme. E vi anticipo la scena… a piangere non sarà il vostro portafoglio (ricordo che si sono moltissime compagnie low-cost a prezzi davvero bassissimi), ma la vostra donna. Sì…ma dalla gioia però!!

Infine cercate di ricordare sempre che la donna va adulata. Festeggiata. Sorpresa. Amata.

Popularity: 1% [?]

Soddisfare una ragazza

Come soddisfare una ragazza potrà sembrare  generico,ma spesso gli uomini tendono a sottovalutare il fatto che una storia d’amore, se di essa si tratta, va coltivata giorno per giorno con  gesti che potrebbero sembrare semplici ma hanno in realtà davvero una grossa importanza.

La cosa che non dovete mai dimenticare e che risulta fondamentale e’ il rispetto. Evitate comportamenti poco rispettosi, come ad esempio dare più importanza agli amici, dedicare troppo tempo alle vostre passioni (calcio, videogiochi, ..) trascurando la vostra lei, comportarsi in un modo quando siete insieme a lei  e cambiare completamente modo di fare quando siete con gli amici… queste sono le tipologie di comportamenti irrispettosi che portano solo malcontenti nella coppia e possono far sentire la vostra ragazza tutt’altro che soddisfatta!

Per soddisfare una ragazza bisogna non tempestarla di domande. Se ad una donna fate mille domande,potreste apparire voi privi di argomenti e molto invadenti. Costruite in modo maturo una conversazione con lei, ascoltandola, rispettando i ritmi e ponendo le giuste domande al momento opportuno, senza essere troppo indiscreti.

Per soddisfare una ragazza dovete stupirla, mettete in funzione la vostra fantasia e cercate di colpirla con qualche gesto che sia il piu’ originale possibile.

Ricordatevi una cosa abbastanza paradossale: per soddisfare una ragazza bisogna lasciarle sempre un pizzico di insoddisfazione: niente modi da fare da “zerbino” che soddisfa in tutto e per tutto le sue esigenze. Mostrate il vostro carattere e la vostra personalità. I cosiddetti  “yes man” (cioè gli uomini che dicono sempre di si) stancano presto e creano un forte senso di insoddisfazione!

Cercate inoltre di  rispettare i suoi interessi e le sue passioni cercando di motivarla il piu’ possibile.

Ora mi sembra d’obbligo rivelarvi anche come soddisfare una ragazza a letto. Purtroppo per voi, non esiste una legge universale, dovrete essere voi degli abili “osservatori/ascoltatori” del suo corpo. Solo così capirete cosa fare, quando farlo e come per far impazzire la vostra donna.

In linea di massima ricordatevi che le donne, nella stragrande maggioranza, cercano qualche cosa che non centra direttamente con l’atto sessuale in sé. Qualche cosa che avviene prima o durante il rapporto sessuale ma che non è sessuale.  Alla donna non interessa che voi troviate al primo colpo il “punto G”. Alla donna interessa il clima, lo spirito, l’atmosfera, il racconto la simbologia di quello che sta succedendo.

Ricordatevi di essere originali e di stupire la vostra donna. Una donna amata, capita, appagata sarà automaticamente una donna soddisfatta e pronta a offrirvi sempre il meglio di sé.

Popularity: 1% [?]

Come trattare una ragazza

Una famosa canzone dice : “Prendi una donna, dille che l’ami scrivile canzoni d’amore,  mandale rose e poesie dalle anche spremute di cuore;  falla sempre sentire importante  […]Prendi una donna, trattala male, lascia che ti aspetti per ore, [..]fa sentire che è poco importante, cerca di essere un tenero amante ma fuor dal letto nessuna pietà […]” .

Seguendo sempre la canzone, se vi comportate come dice la prima parte, paradossalmente verrete lasciati;  al contrario invece se la tratterete male lei vi amerà. Ma sarà davvero così?

Scopriamo insieme come trattare una ragazza.

Io penso che , come in quasi tutte le cose, la verità sta nel mezzo. Quelli proposti dalla canzone sono due eccessi: da un lato abbiamo l’uomo “tappetino” mentre dell’altra abbiamo “l’uomo duro”, quello che “non deve chiedere mai”. Vi sconsiglio vivamente di adottare comportamenti che si avvicinano a queste due tipologie di uomo; oppure se di indole propendete verso un polo o verso l’altro vi consiglio di sforzarvi a trovare una via di mezzo.

Ebbene si.. perché è proprio questo il trucco che vi rivelerà come trattare una ragazza;  non dovete essere né troppo tappetini né troppo orsi.

In primis ricordatevi che una cosa da non far mancare MAI alla vostra lei è il rispetto: ricordatevi che avete al vostro fianco un’ essere pensante, dotato di un cervello e non una bambola di plastica. Rispettate la vostra donna, ascoltatela e conversate con lei. Un buon ascolto e un buon dialogo sono fattori essenziali in un rapporto.

Non trascurate le attenzioni, i complimenti, i piccoli pensieri di qualsiasi tipo, faranno sempre sentire la vostra donna amata e considerata. Ovviamente non esagerate, altrimenti risulterete appiccicosi, troppo smielati e la farete scappare a gambe levate.

Se da un lato questo lato tenero è molto importante, dall’altro è fondamentale anche il senso di protezione. Fate sentire alla vostra donna la sicurezza e la protezione che solo un uomo può dare: ripeto però, evitate di esagerare! Altrimenti diventerete soffocanti!!

Come trattare una ragazza è un arte da studiare molto attentamente! Dovete essere dei bravi “dosatori” … ci vuole un pizzico di dolcezza, di protezione e anche un po’ di “essenza puramente maschile”, soprattutto a letto;  un po’ uomo, un po’ bambino e un po’ “maschio rude”, perché no… La vostra donna ha bisogno di sentirsi amata, protetta, desiderata, capita e ascoltata.

Ricordate di essere sempre voi stessi, in quanto, riprendendo la canzone che ci ha inspirato questa riflessione “non esistono leggi in amore…”[…]

Popularity: 1% [?]

Regalare fiori ad una ragazza

Ci sono davvero tante occasioni e tante modalità per regalare fiori ad una ragazza. I fiori sono regali discreti, delicati e sempre molto apprezzati. Essi possono essere utilizzati per fare gli auguri, per  farsi perdonare, per accompagnare un gesto o una frase o addirittura possono prendere il posto delle parole.

Quindi se decidete di regalare fiori ad una ragazza , sappiate che sarà quasi sicuramente un pensiero molto molto gradito!

Siete in difficoltà con il tipo di fiore? Non sapete quale scegliere? Chiedete allo stesso fioraio; saprà sicuramente consigliarvi la qualità più appropriata. Ma ricordatevi che anche la semplicità e la passionalità espressa dalla classica rosa rossa sarà sempre ben accetta!

Un grande mazzo o un grazioso bouquet?

Regalare mazzi enormi ed ingombranti (soprattutto se non conoscete ancora bene la ragazza), non sempre è di buon gusto; è preferibile scegliere un piccolo e raffinato bouquet, confezionato con cura, accompagnato da un messaggio personalizzato. Qualche eccezione può essere fatta con la persona amata, alla quale farà piacere sempre ricevere ogni tipo e (quantità) di fiori.

Potete seguire due modalità per regalare fiori a una ragazza:

a)      Potete farglieli recapitare direttamente a casa;

b)      Potete darglieli di persona.

Se scegliete la  prima opzione, ricordatevi la fondamentale importanza del biglietto: deve essere ironico, particolare se siete ancora nella fase del corteggiamento oppure è poco tempo che uscite insieme. Osate invece con biglietti più intriganti e audaci se i fiori sono destinati alla vostra fidanzata!

Sarebbe un’ idea molto carina mandare i fiori a casa dopo un’ appuntamento ; è un modo perfetto per ringraziarla della bella serata trascorsa insieme, e per dirle in modo implicito che state pensando a lei!

Nella seconda modalità invece potete anche evitare il biglietto: saranno i vostri occhi e la bellezza dei fiore che le state regalando che parleranno al posto delle parole.

I fiori non aiutano ad “abbellire” solo i bei momenti; ma vi potranno essere utili anche se avete combinato qualche pasticcio! La vostra lei è arrabbiata o offesa da un vostro comportamento? Accompagnate le vostre scuse con un fiore. Sarà un modo molto carino per farvi perdonare. Evitate però di presentarvi con un tir di rose o di inviarle a casa centinaia di mazzi di fiori se lei vi ha detto chiaramente di darle del tempo e non è pronta ancora a perdonarvi! Risulterete solo scoccianti e asfissianti!

Ricordate quindi che i fiori possono essere degli ottimi alleati in tutte le occasioni; siate solo accorti nello scegliere la qualità e la quantità!

Popularity: 1% [?]