Essere un figo, un adone e puntare sulla bellezza
5 - 1 voti

Essere un figo, un adone e puntare sulla bellezza

Essere un figo, un adone e puntare sulla bellezza

Essere un figo e puntare sulla bellezza

Essere un figo e puntare sulla bellezza

Abbiamo detto più e più volte che essere un figo, un adone e quindi uno che punta tutto sulla bellezza non serve a molto. Abbiamo snocciolato molto bene nei nostri post l’ argomento. Ed è per questo, che ho deciso di fornirvi in questo mio intervento, delle informazioni molto interessanti che la psicologia ha donato al mondo della bellezza. Scoprirete quindi, grazie al libro del Dott. Marco Costa “psicologia della bellezza”, come essere un figo, un adone e quindi un cultore della bellezza può esservi d’aiuto nelle vita quotidiana.

Nella storia della psicologia sperimentale l'importanza dell'attrattività fisica nei rapporti sociali ha cominciato ad emergere negli anni Sessanta, scontrandosi subito con l'idea, ancor oggi ben radicata, che l'idea di bellezza sia soggettiva, determinata culturalmente, variabile storicamente e geograficamente, quindi impermeabile a qualsiasi analisi sperimentale. «Non è bello ciò che è bello», si dice da tempi immemorabili, «ma è bello ciò che piace». «La bellezza è negli occhi di chi guarda», si aggiunge, «non una proprietà intrinseca degli individui». E poi l'acuto finale: «Potreste mai giudicare un libro dalla sua copertina?». Affermazioni del genere, in fondo, sono tranquillizzanti: ci assicurano della nostra razionalità e immunità dalle ingannevoli apparenze. Peccato che non corrispondano affatto ai risultati della ricerca psicologica!

Essere un figo: i fattori

A determinare la bellezza estetica intervengono due gruppi di fattori: fattori intrinseci, universali, indipendenti dalla cultura, e fattori estrinseci, contingenti, legati al contesto storico-culturale. Quelli di interesse psicologico sono soprattutto i primi, i quali annoverano un numero elevatissimo di elementi: la statura, la conformazione dei denti, la grandezza della pupilla (nel passato le signore dell'aristocrazia usavano estratti di atropina, per indurre una dilatazione artificiale della pupilla e in questo modo apparire più attraenti),  il colore dell'iride, la presenza di occhiali, l'assenza o presenza di barba, la lunghezza ed il colore dei capelli, la grandezza e rotondità di occhi e labbra, le proporzioni del volto, la colorazione della pelle, la forma e grandezza del naso, il peso, la conformazione muscolare, il rapporto fra larghezza dei fianchi e della vita, la conformazione delle gambe, la presenza di difetti dermatologici come nei, lentiggini, per citarne solo alcuni che la ricerca ha dimostrato contribuire significativamente alla valutazione dell'attrattività estetica di un individuo.

Per rendersi conto di quanto l'attrattività giochi un ruolo chiave è sufficiente pensare a quei casi in cui essa risulta deficitaria. Una sfigurazione del volto in seguito ad un incidente o a una malattia dermatologica possono minare a fondo l'autostima e compromettere l'opportunità di avere buoni rapporti interpersonali, di trovare un partner o un lavoro. Pensiamo ai problemi di autostima e sicurezza di sé suscitati dall'acne negli adolescenti e a tutti i tentativi messi in atto per nascondere o attenuare rughe e altri segni di invecchiamento.

Essere un figo: gli studi sulla bellezza

Molti studi ci dicono che la “bellezza” (e per gli uomini, nello specifico, essere un figo, un adone) svolge un ruolo chiave nel modo in cui amici e partner si relazionano a noi, nella frequenza delle esperienze sessuali, nella durata dei rapporti interpersonali.

A parità di contenuto comunicativo, le persone belle sono più persuasive di quelle esteticamente non attraenti (perciò spesso utilizzate in pubblicità). Inoltre, trovano più facilmente lavoro e tendono ad avere impieghi più prestigiosi. Molte ricerche dimostrano poi come la bellezza giochi un ruolo di primo piano nel campo della scelta del partner e nello sviluppo di rapporti personali intimi, ed altrettante ne dimostrano un effetto facilitante nel ricordo dei volti e nella persuasione, ed un effetto inibitorio nell'attribuzione di responsabilità e nella criminalità. Sul piano giudiziario, infatti, le persone gradevoli tendono ad essere giudicate meno colpevoli rispetto a persone non attraenti e il loro comportamento, anche se sbagliato, viene giustificato da "cause esterne" (le "circostanze"), anziché associato direttamente alla volontà colpevole dell'individuo.

Spero vi sia piaciuto questo articolo sull'Essere un figo, un adone e puntare sulla bellezza.

La ricerca sperimentale ha dato questi risultati… Voi che ne pensate?


Accettiamo Anche Crypto Monete. Visita lo Store

2 eBook GRATIS

Richiedi Gratis 2 eBooks


Guarda anche gli altri articoli categorizzati in: Vero Uomo
Leggi gli altri articoli scritti da:
Data di pubblicazione: 16/09/2012

Biografia dell'Autore

Maria è una degli ultimi arrivi nel nostro team di blogger. Avendo vissuto sia al nord che al sud Italia ha avuto modo di avere a che fare con diverse tipologie di maschio italiano ed è, anche per questo, totalmente qualificata per condividere il suo punto di vista femminile su questo blog. Commenta pure i suoi post, sarà felice di ricevere i tuoi feedback.

Commenti

  1. Sayuri dice:

    Ciao Maria,

    questo è un argomento molto interessante e attuale nei rapporti interpersonali.

    Diciamo sempre che la bellezza di una persona sta dentro, nell’animo e non fuori. Questo è vero, ma curare il proprio aspetto fisico è altrettanto piacevole e gratificante per se stessi e per chi guarda.

    Si sa che il primo impatto gioca un ruolo fondamentale, e avere una bella presenza aiuta molto. Aiuta all’inizio, siamo chiari, se alla fine la sostanza e il cervello non c’è è inutile essere adoni, non si va da nessuna parte.

    E poi non fissiamoci con i modelli proposti dai media, quei tipi perfetti che ritroviamo nelle pubblicità e sui giornali. Sono tremendamente attraenti, ma usano il loro corpo proprio per produrre questo effetto, col corpo ci lavorano. Prenderli come esempi di “salute fisica” va bene, ma volerli imitare fino a farsi fare una faccia uguale alla loro mi sembra eccessivo.

    Voi cosa credete che sia la vera bellezza? Quello che si vede ad occhio nudo o bisogna scavare più a fondo?

Facci sapere cosa ne pensi

*

Guarda Cosa Ne Pensano Di Noi Persone Disposte A Metterci Faccia, Nome e Cognome

  • Ho effettuato un 1on1 con Giulio a Roma.

    Dopo una parte introduttiva dove ha capito chi sono e di conseguenza il mio punto di partenza, abbiamo fatto tante simulazioni di possibili dialoghi.

    Questa cosa e' fantastica da fare con un pua trainer! Fantastica perche' ti permette di scoprire nuove strategie nel modo... ..continua a leggere

    Andrea Bruschina Avatar Andrea Bruschina
    10/06/2019
  • La mia esperienza è stata con una chiamata Skype di un'ora con Giulio.

    Un'ora diciamo che non è sufficiente a esplorare un argomento intero, però ti può dare una base.

    Giulio è stato sicuramente disponibile e mi ha aiutato a comprendere delle cose che mi erano sfuggite per quanto riguardava la mia... ..continua a leggere

    Gianni Rossi Avatar Gianni Rossi
    25/05/2019
  • Dopo aver acquistato alcuni prodotti su PuaTraining ho deciso di fare il passo successivo e mi sono iscritto a un 1on1

    con Giulio a Roma con l'obiettivo di migliorare non solo le mie capacità sociali ma anche il mio modo di comunicare.

    L'esperienza è stata positiva e ne sono soddisfatto, adattata... ..continua a leggere

    Alessio Avatar Alessio
    20/05/2019
  • Tra la chiacchierata tempo fa con Louis e questa consulenza con Kita, ho capito di avere di fronte persone serie e preparate. Dopo la consulenza sono rimasto un po' spiazzato ma nemmeno potevo aspettarmi che Kita risolvesse in un 'ora al telefono, anni di dubbi.

    Però qualche bel consiglio me... ..continua a leggere

    Gianluca Aprile Avatar Gianluca Aprile
    12/05/2019
  • gli istruttori sono preparati, e mi sono trovato bene soprattutto con Giulio. Molto bravo a spiegare, a far comprendere i concetti, e a trasmettere l'energia giusta. L'argomento che mi ha colpito di più è stato sicuramente la conversazione, come crearla e mandarla avanti. È chiaro che con due giorni non... ..continua a leggere

    Giovanni Ross Avatar Giovanni Ross
    23/04/2019