Pessimismo, negatività, credenze depotenzianti e pensieri negativi
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Pessimismo, negatività, credenze depotenzianti e pensieri negativi

Pessimismo, negatività, credenze depotenzianti e pensieri negativi

Pessimismo, negatività, credenze depotenzianti e pensieri negativi

Per star bene è molto importante sostituire i pensieri negativi con quelli positivi. Scontato? Forse… Ma risulta vitale eliminare pessimismo, negatività, credenze depotenzianti e pensiero negativo.

Dire pensieri negativi e dire emozioni negative è praticamente la stessa cosa perché sono proprio i pensieri che causano le emozioni. E’ importante imparare a controllare i pensieri negativi poiché essi sono la principale causa della sofferenza.

I pensieri negativi rappresentano la perdita della fiducia e dell’amore che causa la paura di vivere, mentre i pensieri positivi sono il riflesso della fiducia e dell’amore e quindi dell’assenza della paura. La paura è appunto assenza di amore e di fiducia nelle proprie forze.

Ma perché pessimismo, negatività, credenze depotenzianti e pensiero negativo ci provocano sofferenza? I pensieri negativi ci fanno soffrire perché noi li consideriamo erroneamente opera nostra, ossia ci identifichiamo con essi e con le emozioni che ne conseguono, per cui crediamo che siano veri, crediamo che quei pensieri corrispondano alla realtà, mentre invece sono irreali, e proprio perché sono irreali veniamo assorti dalla paura di osare: infatti sono i fantasmi della nostra mente.

Scacciare definitivamente i pensieri negativi dalla nostra mente è possibile

Quando ci identifichiamo con qualcosa noi ne siamo dominati, ne diventiamo schiavi, non sappiamo liberarcene, e ciò ci fa soffrire. Quindi è molto importante uscire dalla mente (ossia dagli attaccamenti del passato e dalle ansie per il futuro) e vivere nella realtà (ossia nel momento presente) dove non c’è sofferenza perché la sofferenza è quasi soltanto un fatto mentale. Non è ciò che ci succede che ci fa stare male o bene, ma il modo in cui percepiamo i fatti e come reagiamo ad essi.

Ma da cosa sono prodotti i pensieri negativi? E qual'è la loro funzione? La funzione dei pensieri è quella di risolvere i problemi, di risolvere le questioni rimaste in sospeso trovando le soluzioni più opportune. I pensieri sono il prodotto della nostra memoria inconscia.

I pensieri sono causati da uno scarico di tensione o di energia elettrica. Se per esempio subiamo un torto assurdo e penoso, noi ci pensiamo continuamente in quanto nel nostro inconscio, o meglio nei circuiti neuronali del nostro cervello, si è creato un accumulo di quell’emozione negativa, sotto forma di vere e proprie molecole biochimiche, che devono essere scaricate, e la loro eliminazione produce i pensieri ricorrenti. Dunque i pensieri sono l’effetto della tensione elettrica eccessiva e hanno la funzione di ridurla; ed è chiaro che più grande è la tensione, più assillanti sono i pensieri che ne conseguono.

Per scaricare completamente la tensione accumulata (stress), al pensiero dovrebbe seguire l’azione, ma siccome non è possibile uccidere il nemico, e non è possibile dare un pugno al capoufficio o a chi ci ha criticato e alle persone odiose, e non è possibile risolvere i problemi assillanti, né tanto meno trovare un tesoro nascosto o vincere una grossa somma alla lotteria, la tensione resta dentro e continua a crescere provocando il rimuginamento dei pensieri negativi che si autoreplicano e alimentano essi stessi.

Cosa fare allora, per cercare di superare “pessimismo”, “negatività”, “credenze depotenzianti” e “pensiero negativo”?

Partiamo dal nostro corpo. Quando pensate a qualcosa di negativo, prestate ben attenzione alla postura. Com’è il corpo? Avete la schiena dritta? Gli occhi guardano in basso o in alto? State sorridendo? Camminate velocemente o lentamente? Vi sudano le mani? La respirazione è calma e profonda? State sfiorando qualche parte del corpo (capelli, polso, spalle, naso, bocca…)? Si noterà che, quando ci si sente depressi, il proprio sguardo si volge verso il basso. Si cammina lentamente e si tende ad avere la schiena curva. Nel proprio corpo si può sentire una tensione più alta del solito. E state certi che è una sensazione molto stressante, non è vero? Abituatevi a riconoscere quando il vostro corpo adotta questa posizione.

Potrebbe aiutarvi l’alzarvi, il raddrizzare la vostra schiena e muovere il corpo (camminare, distendere la muscolatura, etc.). Camminare più lentamente o fare passi più lunghi.

Se pensate che uno dei vostri obiettivi non si possa realizzare può darsi che sia veramente irrealizzabile oppure può darsi che vi sentiate semplicemente troppo ansiosi, poiché temete di uscire dalla vostra zona di comfort. Questa preoccupazione è abbastanza normale, ma se non viene incanalata rapidamente in azioni efficaci, può trasformarsi in ansia. Questa tendenza negativa a lasciarsi sopraffare dall’ansia è la più grande fonte di pensieri negativi. Tuttavia, il semplice fatto di fare azioni e di prendere a cuore il proprio scopo, è più che sufficiente per eliminare la sensazione di ansia che era stata associata a queste azioni o a quell’ obiettivo. Inoltre, ogni progetto realizzato (piccolo o grande che sia), vi farà sentire meglio, più forti e più sicuri. in grado di organizzare attività che una volta vi terrorizzavano.

Convincersi di avere il potenziale per fare tutto ciò che si desidera raggiungere è l’unico modo conosciuto per ridurre in modo significativo lo stress nella propria vita. Con l’abitudine di lasciare la vostra zona di comfort e iniziare a fare cose nuove (creative, inaspettate, imprevedibili, misteriose…) potrete eliminare molti pensieri negativi legati alla paura del fallimento.

O ancora potreste crearvi delle ancore mentali, associando i pensieri positivi a una canzone o a un gesto.

In ultimo imparate a sorridere spesso ed evitate le persone che hanno un temperamento negativo.

Seguendo questi semplici consigli, potrete così dire finalmente addio ai brutti pensieri. Che ne di te? Funziona?


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Data di pubblicazione: 18/09/2012

Biografia dell'Autore

Maria è una degli ultimi arrivi nel nostro team di blogger. Avendo vissuto sia al nord che al sud Italia ha avuto modo di avere a che fare con diverse tipologie di maschio italiano ed è, anche per questo, totalmente qualificata per condividere il suo punto di vista femminile su questo blog. Commenta pure i suoi post, sarà felice di ricevere i tuoi feedback.

Commenti

  1. Sayuri dice:

    Ciao Maria,

    credo che il punto della questione si possa riassumere in tre parole fondamentali che metti in questo post: paura del fallimento! Ansia da prestazione, perfezionismo, paura di sbagliare o di non farcela, demotivazione, sono tutti stati d’animo dovuti a questa paura.

    Sempre più persone temono di non essere più all’altezza delle aspettative degli altri. Sono intrappolati nella logica del perdente e la paura di fallire annienta la loro autostima, bloccando sul nascere qualsiasi possibilità di vittoria spesso ancora prima di aver iniziato la partita.

    Tante persone restano ferme al “non provarci”, non si buttano neanche, sicuri che tutto ciò che vorrebbero fare li porterà a una catastrofe. La soluzione di sicuro non è delle più semplici, però secondo me si dovrebbe cominciare proprio con questo, provare, tentare, solo così ci si renderà conto che stare fermi non porta a nulla, fa solo crescere le proprie ansie.

    Spesso ci si adagia anche su questo, giustificandosi con frasi del tipo “tanto non ce la farò mai”, “no, non è una cosa fattibile per me”, ecc ecc …. Tutte scuse, basta piangersi addosso, è importante agire e PROVARE!.. dite di no??

    • Gabriele dice:

      io ho 26 anni. non ho mai avuto una donna e il motivo é uno solo: sono brutto! … sono anni che sento che per attrarre una donna conta l’autostima, la forza interiore. potrei scrivere libri sulla crescita personale che farebbero impallidire qualunque esperto di PNL …. ma sono solo stronzate! la veritá é che conta solo l’aspetto … La Ruina é la dimostrazione: lui rimorchia perché é bello, non perché ci sá fare … le persone, tutte le persone, uomini e donne, cercano di mettersi con il partner più bello possibile. e lo fanno per sentirsi migliori di quanto non lo siano veramente … voi non sapete che significa essere brutti, soli, infelici … é normale essere negativi quando si vive cosí … io molto probabilmente non troveró mai una compagna, quindi cosa dovrei fare? rassegnarmi alla solitudine e alla tristezza? no … meglio la morte!

      • Louis dice:

        Ciao Grabiele grazie del tuo contributo.

        Ma tu La Ruina e Neil Strauss li hai visti com’erano prima?

        Il video http://www.youtube.com/watch?v=hjKpJME3FNU del nostro istruttore che bacia una perfetta sconosciuta per strada in 8 minuti l’hai visto? Tu lo definiresti bello uno cosi?

      • Davide dice:

        Credo di essere una bella presenza, non fanno altro che dirmelo in giro. Sono alto, sono moro, ho un bel viso, ma questo non ha mai fatto attrarre le amiche più belle che avevo, anzi ho sofferto molto di solitudine e spesso mi sono sentito messo da parte. Oggi capisco che quello che mi ha fatto allontanare poco a poco dagli altri è stato il mio atteggiamento, sono sempre stato molto negativo.Mai un sorriso, sempre a rimuginare sulle cose del passato.Un pessimista sfegatato, con una lunga lista di cose negative passate. È vero ne ho passate davvero tante ma perché vivere dietro delle sbarre simboliche anziché riprendersi la vita in mano e ricominciare?! Sono arrivato ad un punto che non mi sopportavo più neanche io, desideravo essere sbarazzino e Felice come mia moglie o come dei miei cari amici. Oggi affronto le cose con positività, ci siamo dati un divieto in casa.Non si parla di cose negative, raccontiamo solo cose belle, ed anche di fronte alle cose meno belle mi impongono di sorridere certo che con il mio atteggiamento potrò portare quelle cose ad una condizione positiva. Gli Amici Veri o la Vera Donna che ti amerà sarà quella che si sofferma sul tuo carattere e ti accetta per come sei.Buon per te se non ti accettano perché non ti reputano bello, sono persone che si soffermano sull’esteriorità. La bellezza dura per un poco, ma le belle qualità durano per sempre. Investì sulle qualità e avrai al tuo fianco una persona di qualità.

  2. emran.duzela dice:

    Ringrazio tanto la persona che ha sottolineato questo tipo di problema, dando cosi la possibilità a me e a tutte le persone che a un certo punto della loro vita si ritrovano in un bunker scavato da se stessi, che sul momento sembra che non ci sia nessuna uscita, che si fanno soffocare dai pensieri negativi su se stessi, ma ecco che in fondo a quel bunker si riesce a intravedere un filo di luce,” la salvezza”e riusciamo nel nostro intento.ed ecco che esci e ti è sembrato tutto così semplice.!! Sinceramente per il momento ho solo letto l articolo. Ma mi sento già meglio con me stesso..grazie.

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    Sono persone che per qualche motivo, ad un certo punto della... ..continua a leggere

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    Prima di scrivere una recensione, ho preferito far passare un pò di tempo per sedimentare le impressioni; cosa per altro molto facile visto il turbine di impegni attorno a me.

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    Andrea Bruschina Avatar Andrea Bruschina
    29/10/2018