Comunicazione non verbale
5 - 1 voti

Comunicazione non verbale

Spesso accade che parlando durante un colloquio di lavoro, un esame all'università o semplicemente con un amico, il nostro corpo, i movimenti che facciamo, gli atteggiamenti che abbiamo, rivelino qualcosa che in realtà vogliamo tacere a chi ci sta davanti. Si tratta appunto di comunicazione non verbale, ossia di linguaggio del corpo, di quello che la nostra bocca non dice ma che il corpo riesce bene a comunicare.

comunicazione non verbale seduzione

Sono raffigurate alcune situazioni che mettono in risalto la comunicazione non verbale, come ad esempio la postura dritta oppure il modo di gesticolare.

Con la comunicazione non verbale possiamo dire che il nostro corpo può esserci d’aiuto in alcune situazioni, ad esempio quando vogliamo sedurre con lo sguardo e i movimenti, ma può anche rivelarsi traditore quando cerchiamo di nascondere emozioni che non vorremmo celare. Infatti, le posizioni del corpo, i segni e i gesti che l'individuo esprime, durante un pensiero, durante un dialogo o altre forme di interazione, non sono casuali, ma correlati ai suoi stati emotivi.

I canali di comunicazione non verbale sono il volto, il contatto visivo e lo sguardo, lo spazio personale, i gesti. Il toccarsi in precise zone del viso, l'accarezzarsi le labbra, il toccare gli oggetti in un certo modo sono gesti che permettono all'esperto della comunicazione non verbale di decodificare il linguaggio del corpo attraverso il quale parla la sfera inconscia.

Vediamo quindi nello specifico il significato di alcuni gesti che compiamo in diverse situazioni di comunicazione non verbale:

- Toccarsi il naso: sfregare la parte inferiore del naso (sotto le narici) con il dorso della mano significa rifiuto. Sfregare la parte esterna significa tensione emotiva, coinvolgimento.

- Toccarsi la gola: la zona della gola è legata all'angoscia; quindi se non si vuole trasmettere questo stato d'animo al proprio interlocutore si eviti di giocherellare con catenine, sistemare cravatte o colletti o grattarsi questa zona.

- Mordicchiare le unghie: è un gesto che scarica la tensione di chi lo compie. Osservarsi le unghie, invece, è un'azione legata al senso del giudizio.

- Toccarsi le labbra: è un segnale di gradimento.

Qualora si stia parlando con un amico o un'amica anche in questo caso ci saranno degli atteggiamenti dell'altra persona che ci faranno capire cosa pensa di noi dalla comunicazione non verbale. Sono segnali di gradimento gli avanzamenti del corpo, il mordicchiarsi le labbra, accarezzarsi i capelli, gambe e braccia non incrociate. Invece, sono gesti di rifiuto strofinare il naso con il dorso della mano, indietreggiare con il corpo, incrociare gambe e braccia.

- Portare l’indice ed il medio appaiati sulla guancia o davanti alle labbra: attenzione, riflessione.

- Accavallare le gambe ed intrecciare le dita delle mani attorno ad un ginocchio:atteggiamento caratteristico di chi è solito prendere le proprie decisioni con calma.

- Alzata di spalle, palme delle mani: debolezza passiva, manifestazione di resa.

- Togliere e mettere frequentemente gli occhiali: in un miope è indizio di ricorrente desiderio di non vedere, di non accettare una cosa ovvero un avvenimento di qualsivoglia genere.

- Aggiustarsi frequentemente il nodo della cravatta o i risvolti della giacca: tale gestualità / comunicazione non verbale può suggerire l’esistenza di un complesso di inferiorità. Nei rapporti con l’altro sesso, accompagna di norma un qualche tentativo di seduzione. Toccarsi la cravatta o tirarla verso l’esterno serve anche scaricare o a suggerire la propria eccitazione.

Naturalmente nell’ambito della seduzione la comunicazione non verbale è fondamentale.

Proprio per questo da anni molti hanno tentato di spiegare “scientificamente” quella strana alchimia che porta due persone a stare insieme. Vero banco di prova è la fase del corteggiamento, durante la quale testiamo, più o meno inconsapevolmente, il nostro potenziale partner. E se c'è una possibilità che due persone diventino una coppia, molto dipende dalla prima impressione e dal primo appuntamento, quando molto forte è la parte che chiamiamo di comunicazione non verbale.


Accettiamo Anche Crypto Monete. Visita lo Store

2 eBook GRATIS

Richiedi Gratis 2 eBooks


Guarda anche gli altri articoli categorizzati in: Outer Game
Leggi gli altri articoli scritti da:
Sono disponibili altri articoli con queste Tag: segnali di attrazione Data di pubblicazione: 18/12/2011

Biografia dell'Autore

Stefania è una degli ultimi arrivi nel nostro team di blogger. Vive nel sud Italia e lavorando in un cocktail bar ha modo di avere a che fare ogni giorni con diverse tipologie di uomini e, anche per questo, è totalmente qualificata per condividere il suo punto di vista femminile su questo blog. Commenta pure i suoi post, sarà felice di ricevere i tuoi feedback.

Commenti

  1. Nicola dice:

    Buongiorno Stefania le volevo chiedere una cosa a riguardo.
    L’altra sera parlavo con una mia amica che ha 7 anni in meno di me (io ne ho 25). Lei è ancora abbastanza timida e ha difficoltà a lasciarsi andare. Eravamo seduti, lei aveva il corpo rivolto verso il muro e il viso verso di me. Io invece ero seduto con il corpo di fronte a lei, e con la schiena poggiata allo schienale della sedia. Ha provato imbarazzo a parlare con me?
    Grazie per una sua eventuale risposta.

  2. Stefania dice:

    Ciao Nicola! Tu stesso hai detto che la ragazza in questione è timida, quindi il fatto che in quella situazione aveva il corpo verso il muro può essere interpretato come una forma di protezione verso se stessa. E’ probabile che non sia ancora pronta a sostenere un contatto più vicino.. Potresti cercare di infonderle sicurezza pian piano, prendendole la mano o accarezzandole i capelli di tanto in tanto.. Vedrai che comincerà a sedersi più vicina a te grazie a questi piccoli accorgimenti sulla tua comunicazione non verbale!…
    Continua a seguirci…
    Stefy

Facci sapere cosa ne pensi

*

Guarda Cosa Ne Pensano Di Noi Persone Disposte A Metterci Faccia, Nome e Cognome

  • Ho effettuato un 1on1 con Giulio a Roma.

    Dopo una parte introduttiva dove ha capito chi sono e di conseguenza il mio punto di partenza, abbiamo fatto tante simulazioni di possibili dialoghi.

    Questa cosa e' fantastica da fare con un pua trainer! Fantastica perche' ti permette di scoprire nuove strategie nel modo... ..continua a leggere

    Andrea Bruschina Avatar Andrea Bruschina
    10/06/2019
  • La mia esperienza è stata con una chiamata Skype di un'ora con Giulio.

    Un'ora diciamo che non è sufficiente a esplorare un argomento intero, però ti può dare una base.

    Giulio è stato sicuramente disponibile e mi ha aiutato a comprendere delle cose che mi erano sfuggite per quanto riguardava la mia... ..continua a leggere

    Gianni Rossi Avatar Gianni Rossi
    25/05/2019
  • Dopo aver acquistato alcuni prodotti su PuaTraining ho deciso di fare il passo successivo e mi sono iscritto a un 1on1

    con Giulio a Roma con l'obiettivo di migliorare non solo le mie capacità sociali ma anche il mio modo di comunicare.

    L'esperienza è stata positiva e ne sono soddisfatto, adattata... ..continua a leggere

    Alessio Avatar Alessio
    20/05/2019
  • Tra la chiacchierata tempo fa con Louis e questa consulenza con Kita, ho capito di avere di fronte persone serie e preparate. Dopo la consulenza sono rimasto un po' spiazzato ma nemmeno potevo aspettarmi che Kita risolvesse in un 'ora al telefono, anni di dubbi.

    Però qualche bel consiglio me... ..continua a leggere

    Gianluca Aprile Avatar Gianluca Aprile
    12/05/2019
  • gli istruttori sono preparati, e mi sono trovato bene soprattutto con Giulio. Molto bravo a spiegare, a far comprendere i concetti, e a trasmettere l'energia giusta. L'argomento che mi ha colpito di più è stato sicuramente la conversazione, come crearla e mandarla avanti. È chiaro che con due giorni non... ..continua a leggere

    Giovanni Ross Avatar Giovanni Ross
    23/04/2019