Il Linguaggio Non Verbale – Una Guida Definitiva Alla Seduzione
5 - 1 voti

Il Linguaggio Non Verbale – Una Guida Definitiva Alla Seduzione

Il Linguaggio Non Verbale

il linguaggio non verbaleIl linguaggio non verbale è comune a tutto il genere umano e in ogni gesto e azione che ognuno compie, si esprime qualcosa della nostra personalità e del nostro modo di essere.

Quando sei in compagnia di una persona che conosci bene, per esempio di un amico che frequenti da molto tempo, tu conosci già la sua gestualità e la sua mimica e ti aspetti che si comporti come è solito fare.

Riesci a prevedere per esempio dalla bibita o magari dal look che ha sfoggiato quella sera, se quello sarà un incontro piacevole o se sarà incentrato su problemi o pensieri negativi che il tuo amico, o  anche amica, vorrà condividere con te.

Allora rispondiamo insieme ad una domanda: attraverso un semplice gesto o un modo di vestire sciatto o elegante si può dedurre o indovinare qualcosa?

Beh credo che la risposta possa essere: Si, attraverso i particolari del linguaggio non verbale, ossia il linguaggio del corpo si attua una sorta di comunicazione molto evidente e a volte molto gratificante.

Esempi di situazioni nelle quali si usa il linguaggio non verbale

Il linguaggio non verbale si usa in tantissimi campi e quelli più comuni e semplici da analizzare e ovviamente comuni a tutti, sono quelli legati alle emozioni.

Le emozioni che tu esprimi, anche mentre leggi qualcosa, sono emozioni che provi solo tu e se dovessi spiegarle a qualcuno, potresti farlo semplicemente con l'uso della parola o con la scrittura.

Altro esempio più piccante, immagina una serata romantica... una luce offuscata, candele e una ragazza che da tempo desideravi di conoscere... tu non conosci nulla di lei... anzi conosci il suo lavoro, una dottoressa che veste sempre molto elegante e pudica.

Quella sera il suo linguaggio non verbale ti aiuta a conoscerla veramente e più a fondo; noti il particolare di gioielli poco preziosi ma di charme, vestito colore vivace, ma che lascia molto spazio alla fantasia e scarpe con tacco, brillanti ma tutte chiuse..

I pensieri riguardanti il suo look possono essere molteplici, ma la sua postura e il modo di comportarsi al tavolo e messa di fronte a te, non possono essere interpretati in molti modi.

Se la sua postura eretta ma morbida, il suo sguardo attento e presente e con le mani non fa evidenti giochi e non presenta tic strani, allora quello potrebbe essere un appuntamento con un finale che mira al centro di un bersaglio.

Le posizioni del corpo riflettono il linguaggio non verbale e la gestualità spesso nasconde stati d'animo che però alla fine inconsciamente vengono fuori, specie se parliamo di momenti di tensione o di noia.

Con le parole si può mentire, nascondere, dire mezze verità e asserire di conoscere cose, fatti e persone che in realtà non sappiamo neanche che esistano.

Il corpo non mente e il linguaggio non verbale è molto chiaro ed evidente: i gesti, le occhiate, i giochi che puoi fare per cercare di distogliere l'attenzione dello sguardo, magari insistente, dell'altra persona che ti sta di fronte, non mentono: sei a disagio, o ti annoi o non vorresti stare più lì.

Il linguaggio non verbale si utilizza molto, come abbiamo visto, nel campo della seduzione perché attraverso gesti e posizioni che assumiamo, riusciamo a trasmettere le emozioni che stiamo provando..

Giornalmente anche chi si occupa di selezione di personale analizza attraverso il linguaggio del corpo la possibile personalità di chi gli appare davanti per la prima volta.

Parola e gesto non vanno d'accordo e si possono paragonare, secondo me, a due binari del treno che si sviluppano in modo parallelo e che ogni tanto si incrociano e poi si riallontanano.

Se ti è capitato, come a molti, di incontrare dopo tanto tempo una ex e per caso poi ci sei di nuovo finito insieme tra le lenzuola, allora posso pensare che forse ti eri innamorato di nuovo del suo linguaggio non verbale, ma che nello scontro con il vero linguaggio verbale, sei nuovamente scappato.

Molte donne quando aprono bocca, non considerano il fatto che a volte è meglio riflettere prima di parlare e che ad aggredire troppo l’uomo, non si ottiene spesso nulla.

Questo per dire che, se devi conquistare una persona o addirittura devi farti notare per un nuovo posto di lavoro, fai attenzione e dai la giusta importanza ai gesti, ossia al linguaggio non verbale, e con tono pacato e sicuro descrivi la tua personalità e le tue aspirazioni; quando parli invece delle tue capacità cerca di essere fedele  il più possibile a quello che sei in realtà.

Ricorda che ciò che comunichi attraverso le parole, lo puoi svelare inconsciamente attraverso il linguaggio non verbale.


Accettiamo Anche Crypto Monete. Visita lo Store

2 eBook GRATIS

Richiedi Gratis 2 eBooks


Guarda anche gli altri articoli categorizzati in: Linguaggio del Corpo
Leggi gli altri articoli scritti da:
Data di pubblicazione: 14/09/2013

Biografia dell'Autore

Nata e vive a Genova ed adora scrivere fin da quando era piccola. Ha seguito corsi di letteratura e di psicologia e nella sua vita ha quasi sempre lavorato come impiegata d'ufficio. Ha cominciato da giovanissima a scrivere moltissimi diari e, dopo la perdita di sua madre, ho ricominciato a scrivere prima poesie in rima, ed ora sta scrivendo fiabe per bambini. Scrive articoli per alcuni portali ed adora trattare argomenti profondi e importanti per esprimere se stessa e nel contempo dare qualche consiglio a chi legge i suoi scritti.

Commenti

  1. Leonardo dice:

    Mi sto immaginando questa dottoressa che descrivi in modo così vivo!!!;)

    Sono affascinato da questo argomento e mi sono documentato leggendo parecchi articoli e libri.

    Il 70% dell’impressione che suscitiamo negli altri viene da come noi ci poniamo nello spazio con il nostro corpo, dall’atteggiamento in sostanza. I 3/4 della famosa prima impressione derivano dal modo in cui il corpo si esprime. Quindi conoscere qualcosa del linguaggio non verbale è fondamentale!!

    Le zone e le parti del corpo che fanno trapelare più spesso le nostre emozioni sono viso, testa, mani e piedi. Quando ci sentiamo sicuri di noi, tendiamo ad assumere una posa che manifesta il nostro dominio sullo spazio e su chi ci circonda, le spalle sono dritte, la camminata decisa e lo sguardo fisso. Mantenendo lo sguardo di chi ci parla, ad esempio, manifestiamo sicurezza e interesse per ciò che viene detto.

    Mantenere il contatto visivo è spesso anche segno di flirt, se troppo prolungato però significa che c’è aria di sfida. La sicurezza di una persona trapela anche dalla posizione della sua testa, che in questo caso sarà ben dritta sulle spalle. Una donna ad esempio può tradurre la sicurezza in se stessa in un’arma di seduzione, si toccherà i capelli lisciandoseli, assumendo uno sguardo deciso, e sedendosi ad esempio con le gambe accavallate parallele.

    Mentre quando c’è del disagio il nostro corpo invia dei segnali piuttosto chiari: gli occhi sono sfuggenti, irrequieti, spesso ci troviamo a toccarci un orecchio, segno di mancanza di fiducia nella situazione in cui ci troviamo. Quando non ci sentiamo a nostro agio addirittura il nostro modo di sederci sarà differente: postura di traverso e spalle curve, come a proteggerci da quello che accade intorno. Il nostro corpo tradisce disagio quando aumenta l’autocontatto, ci tocchiamo i capelli con insistenza, tendiamo a toccarci il viso, il mento, la bocca e il naso. In particolare ci stuzzichiamo il naso quando nascondiamo qualcosa. Anche le mani nascoste dietro la schiena o in tasca sono segno di disagio!
    E’ proprio vero che il nostro corpo dice più di quello che manifestiamo verbalmente!!

Facci sapere cosa ne pensi

*

Guarda Cosa Ne Pensano Di Noi Persone Disposte A Metterci Faccia, Nome e Cognome

  • Saggio è colui che arriva in fondo alla lettura e al proprio percorso di vita.

    Premetto che ho passato, tante tante tante tante ore con gli istruttori Kita e Chanel. Le ho passate facendo teoria, pratica e rapportandomi a loro.

    Sono persone che per qualche motivo, ad un certo punto della... ..continua a leggere

    Fabio Allera Avatar Fabio Allera
    30/11/2018
  • Ho partecipato ad un 1 to 1 con Rafael. Bella persona, aperta e molto competente. Al di là di quella che può essere la teoria o la pratica, credo la cosa più importante sia il cambio di mentalità. Questo sta alla base di tutto. Abbiamo lavorato molto su... ..continua a leggere

    Gabriel Effe Avatar Gabriel Effe
    21/11/2018
  • Ho effettuato la prima consulenza gratuita ieri sera con Massimiliano. È stato gentilissimo, mi ha spiegato nei dettagli come funzionano i loro corsi, inoltre mi ha dato dei consigli molto utili, spiegandomi dove ho sbagliato nella mia ultima relazione. Purtroppo ormai potrò applicarli dalla successiva relazione, se solo avessi... ..continua a leggere

    Marco Antoniozzi Avatar Marco Antoniozzi
    20/11/2018
  • Fatto il bootcamp di Roma con Giulio. È un ragazzo molto preparato, si vede che c'è dietro molta teoria ma anche molta pratica, visto che ha iniziato a intraprendere questa avventura nel mondo del pua da molti anni. Per me è stato l'inizio, per cui sono rimasto colpito dai miglioramenti... ..continua a leggere

    Andrea Ricci Avatar Andrea Ricci
    01/11/2018
  • Il 19 ottobre ho fatto un 1on1 con l'insegnante Kita a Vicenza.

    Prima di scrivere una recensione, ho preferito far passare un pò di tempo per sedimentare le impressioni; cosa per altro molto facile visto il turbine di impegni attorno a me.

    Il nostro incontro è cominiciato con un'intervista dove mi sono... ..continua a leggere

    Andrea Bruschina Avatar Andrea Bruschina
    29/10/2018