Ansia d’approccio
Dai un voto a questo articolo

Ansia d’approccio

ansia di approccioL'ansia e' una complessa combinazione di emozioni negative che includono paura, apprensione e preoccupazione, ed e' spesso accompagnata da sensazioni fisiche come palpitazioni, dolori al petto e/o respiro corto, nausea, tremore interno.
Ora e' questo quando si prova quando si approccia una ragazza, immagina la scena, sei con i soliti tuoi amici entri nel pub e noti vicino al bancone una ragazza che ti attrae, sei consapevole dentro di te che con le tue nuove tecniche da PUA puoi avere qualsiasi donna, ma c'e' qualcosa che ti blocca e mentre cio' accade noti che piu' passa il tempo e piu' l'agitazione sale finche' non lasci perdere e ti mordi le mani per cio' che ti sei lasciato scappare.
Questo logora la mente e ha ripercussioni sul corpo.
Personalmente quando esco a sargiare non ci penso minimamente a quello che devo dire, se mi metto a pensare sono fregato, personalmente io approccio in street e se vedo un set non penso a quello che devo dire, mi ci butto immediatamente, non ascolto nemmeno gli amici miei AFC che mi incitano a fermarmi, a volte anche con la forza.
La morale se non pensi non hai motivo di aver paura di qualcosa, ma se pensi logicamente trovi qualcosa di cui aver paura.

Volevo sapere quanti di voi hanno problemi d'ansia d'approccio?
Se ci sono persone che vogliono migliorarsi nel forum, propongo di programmare qualcosa sul superare l'ansia d'approccio mediante missioni e report.
ci state?

Inoltre per coloro che non ha il tempo di partecipare a questo programma ma vogliono comunque superare la loro ansia di approccio propongo il nostro audio corso Approach Confidence che è stato creato da esperti di psico-analisi ed PNL e riceve sempre ottimi feedback da chi lo acquista.


Accettiamo Anche Crypto Monete. Visita lo Store

2 eBook GRATIS

Richiedi Gratis 2 eBooks


Guarda anche gli altri articoli categorizzati in: Inner Game
Leggi gli altri articoli scritti da:
Sono disponibili altri articoli con queste Tag: sargiare Data di pubblicazione: 15/04/2009

Biografia dell'Autore

Louis è il Fondatore / CEO di PUATraining Italia e capo istruttore ai nostri corsi di seduzione dal vivo Contattaci per ulteriori info. Louis è felice di ricevere i tuoi commenti al suo post.

Commenti

  1. GREZZ dice:

    io all’inizio stavo malissimo per questa maledetta ansia
    ma ho risolto con vari metodi:

    – la frase “hai paura? allora FALLO!” e’ una di quelle che mi e’ servita di piu’, da pure una fantastica scarica di adrenalina, e’ paragonabile a saltare col paracadute
    – associare alla paura dell’apertura una sensazione piacevole, come puo’ essere l’adrenalina di qui sopra
    – pensare che se l’approccio o mi manda a cagare o mi va bene e la sposo, ma se non lo faccio poi mi rodo dentro. Se una sconosciuta mi manda a cagare non me ne frega nulla, quindi c’e’ sempre guadagno ad aprire e sempre perdita a non farlo.
    – se mi vergogno a farlo, analizzo la situazione: mi vergogno DI CHI? me ne frega qualcosa se quei due vecchi pensano “che sfigato?” NO, me ne frega qualcosa se lo pensano quei tizi li’? NEANCHE quindi vergognarsi degli altri non ha senso

  2. falco dice:

    Ormai nel mio ambiente sono sicuro di quello che faccio, ma quando mi trovo in un altro posto in cui non conosco nessuno ma c’ e’ una ragazza che mi piace e con il quale voglio rimorchiare, allora risento quella strana sensazione di paura di fallire, di solito in questi casi mi domando:
    -che cosa mi impedisce di conoscere questa ragazza?
    -che cosa mai potra’ accadermi?
    -ecc
    E’ una cosa che funziona perche’ analizzando la situazione ti rendi conto che non c’e’ nulla di avere paura.

  3. Vernon dice:

    provate ad usare il metamodello quando vi trovate in queste situazioni

  4. falco dice:

    infatti utilizzare il metamodello riesce a ricostruire, il significato della struttura profonda che mediante generalizzazioni e cancellazioni, causate dal processo di elaborazione delle informazioni, rende incompleto il suo significato, facendo provare appunto quelle sensazioni.
    Quindi tramite delle domande specifiche, si riesce ad analizzare la paura che ci spinge a non conoscere la ragazza che ci piace.

  5. Vernon dice:

    vi metto le domande del metamodello…bisogna sempre partire dall’ultima…ah…il metamodello non e’ il terzo grado…ha una logica da seguire, quindi se non la sapete vi consiglio di leggere qualche libro di pnl

    CANCELLAZIONI

    -cosa intendi?
    -chi/cosa specificamente?
    -in che modo specifico?
    -rispetto a chi/cosa?

    GENERALIZZAZIONE

    -sempre/mai/tutti?
    -cosa te lo impedisce?
    -cosa succederebbe se?
    -cosa ti porta a credere che?

    DISTORSIONE

    -come fai a saperlo?
    -in che modo x causa y?
    -chi lo dice?

  6. falco dice:

    mi e’ piaciuto tantissimo il tuo post, il tuo raggionamento e’ giusto, solo una cosa ti voglio contraddire, quando dici che prendere troppi C&B puo’ far male, se hai un’autostima debole si, ma se hai intenzione di raggiungere il tuo obiettivo, puoi far passare qualsiasi cosa.
    Per quanto riguarda lo skate dell’esempio che hai citato, un conto e’ se ti fai una leggera escoriazione e un conto se ti fai male seriamente e non puoi piu’ salirci, ma penso che tu ti riferissi a qualcosa meno di grave che di un danno serio, quindi voglio dire che prendere C&B e’ questione che qualcosa non andava, motivo per cambiare qualcosa nel tuo game, analizzare cio’ che hai fatto e cambiare dove ti sembra che hai fallito.
    L’ultima volta che sono uscito ho preso solo C&B, ma non me ne fregava un cazzo perche’:
    -non ho niente da perdere
    -mi stavo allenando
    -mi stavo divertendo
    -ho provato con l’andare di diretto
    – e ho provato ad aprire set misti.
    Quello che voglio dire che per me ogni sargiata e’ allenamento, non ci penso al risultato, se ci pensassi la mia autostima preciterebbe.
    E’ come uno che fa il pugile per diletto che si allena solamente, e uno che fa le gare o i tornei ma che non vince mai, la differenza sta che nel primo non gliene frega niente del risultato perche’ si diverte il secondo ci punta la carriera o quant’altro esso voglia.
    Per l’altro sono daccordissimo con te, bel post.

  7. Vernon dice:

    veramente un bel post vertigo…un bel +1
    anche se su alcuni punti non sono pienamente d’accordo…la mia autostima l’ho creata solo facendo pratica e avendo dei rifiuti…arrivi ad un punto che non te ne frega piu niente del modo in cui ti hanno mandato a cacare e li e’ il momento in cui inizi a cresecere…

    un abbraccio

  8. vertigoOne dice:

    Si si Vernon e Falco… e’ vero. i c&b a chi ha un buon metaframe hanno un effetto potenziante.

    Vernon a me hai sempre dato l’impressione di uno che ha metabolizzato il MM, e quindi le credenze annesse. Quando prendevi un c&b correggimi, tu pensavi “cazzo perche’ questa routine non funziona?” e non “sono troppo xyz per sedurre”! Giusto?

    Ma immaginate una persona con installata questa credenza

    “Se vengo rifiutato vuol dire che non valgo”

    Se approcia con questo presupposto l’inconscio lo distruggera’ ! Quindi mi raccomando: ogni verita’ vale solo per una singola persona!

  9. Vernon dice:

    si e’ vero…ma sai che se cominci qualcosa e’ normale sbagliare all’inizio e quindi secondo me e’ meglio pensare che se ho sbagliato e’ perche ho fatto male qualcosa e quindi si puo’ correggere invece di pensare che e’ perche io non valgo!

  10. vertigoOne dice:

    Verissimo vernon, quello che sto dicendo e’ che quello che TU, VERNON, pensi e’ solo quello che il tuo inconscio crede. Tutti sono d’accordo con te, ma la vocina di merda del poverino potrebbe non esserlo, anche se consciamente pensa che hai ragione!!!!!!

    Io francamente Anche facendo 30 aperture a settimana, un c&b mi faceva cmq sentire inadeguato, non importava quante volte aprivo, avevo due possibilita’ :

    1- Ottenere risultati positivi in numero almeno pari o superiore
    2- Cambiare le mie credenze. (meta frame, elevazione die punti di forza)

    Ho fatto la seconda.

  11. falco dice:

    Concordo come la pensi cioe’, che non tutti hanno un modo di pensare e di agire uguale, infatti come dice il presupposto della PNL “la mappa non e’ il territorio”.
    A me l’ultima volta che sono uscito a sargiare, la vocina di merda me la faceva l’amico afc accanto a me, che cercava in tutti i modi di abbassare il mio frame, esempio:
    -“non ci si caga nessuno”
    -“E’ meglio che ce ne andiamo”
    -“che usciamo a fare”
    – ecc
    Dico che non e’ il massimo sargiare in queste condizioni, pero’ non me ne frega un cazzo, ho letto libri di PNL, proprio per levarmi questi problemi, per sfancularmi queste pippe mentali che mi facevo.
    La PNL dice che se qualcuno puo’ fare qualcosa, la puoi fare anche tu, basta volerlo.
    Secondo me tu ti preoccupi troppo del risultato che pensi di ottenere e questo abbassa il tuo frame, e’ capitato a me questa estate in vacanza, perche’ pensavo al risultato e cioe’ non ha fatto altro che diminuire il mio frame.
    Dalla PNL inoltre ho imparato che bisogna definire l’ obiettivo che si vuole ottenere tramite 4 passaggi:
    – decidete cio’ che volete
    – fate qualcosa
    – osservate quello che accade
    – cambiate cio’ che state facendo finche’ non raggiungete quello che volete.
    La gente che ottiene risultati e’ sempre quella che ha lavorato duro, sbagliando e riprovando finche non trova la soluzione giusta, almeno io la penso cosi ;-)

  12. vertigoOne dice:

    Certo che me ne preoccupo Falco e pure tanto!
    Ma non perche’ penso abbia senso farlo! Viene da se
    …e cosi’ per tutti quelli che hanno paura del rifiuto!
    E’ assolutamente inutile ragionare sul perche’ non ha senso avere paura!
    Non serve a nulla!

    Tu per qualche motivo hai cambiato le tue credenze, forse perche’ hai ricevuto un certo numero di successi e non per il numero di opener… quello che tu hai nella tua mente purtroppo NON PUOI passarmelo!
    proviamo un caso limite –> mmagina di non aver mai chiuso: credi che aver aperto molto ti renderebbe potente quanto ora? Manco per nulla! Le aperture non posso aiutare chi crede di valere se ha successo! (cioe’ il 99% degli afc)

    Qual’e’ il miglior modo di cambiare una credenza? Vedere il contrario!

    Se uno crede di non poter conquistare una ragazza, deve conquistarla per credere il contrario! Immaginarlo (PNL) vale l’1%!

    Se uno ha trombato due 10, essere rifiutato da una 6 anche violentemente gli fara’ male? Ma assolutamente no!
    Se uno con le credenze sbagliate apre 100 ragazze senza chiuderle , essere rifiutato da una 6 violentemente per l’inconscio sara’ l’ennesima conferma!

    Per smettere di farsi pippe sul sarge uno deve chiudere, non aprire. IMHO.

    Se invece la pippa era “aprire” allora basta aprire. Il mio problema non e’ mai stato aprire, perche’ con certi presupposti apro chiunque, capisci? Il 99% dei PUA aveva come pippa aprire, una volta aperto qualche chiusura se la faceva e da li e’ tutto in discesa. Questa NON e’ paura del rifiuto ma solo di quello che non si e’ mai fatto!

    Quello che occorre fare a chi non si sblocca aprendo e’ modulare lo stato mentale e aprire in quello stato per ottenere risultati superiori e quindi aggiungere forza alle credenze positive (tenendo conto che nel giusto state non dai importanza al risultato perche’ prima di tutto IMHO manco ti sforzi di sedurre e’ automatico). Nel mio caso SFORZARMI di aprire molto quando avevo le credenze sbagliate ha fatto MOLTI danni ad esempio, ma molti… sebbene tutto sommato non andasse cosi’ male! Non era importante era il filtro percettivo del mio state che oscurava tutto.

    La strada non puo’ e non deve essere dura. Sforzarsi terribilmente per sedurre e’ deleterio e impedisce di vedere che semplicemente basta rilassarsi!
    Cio’ a cui ti opponi persiste. Bisogna farsi le giuste domande e PERCEPIRE la soluzione. La maggior parte delle persone che hanno avuto successo non hanno fallito piu’ di altri, IMHO hanno solo il giusto stato mentale. Alcuni lo apprendono giocando la fuori, altri accettando, altri credendo.

    Adesso forse sono pronto per GIOCARE fino in fondo. Prima era solo un inutile tentativo di fare quello che fanno i pua senza prima aver capito. Quindi grandi ragazzi che vi siete sbattuti per, ma non considerate questa l’unica strada possibile perche’ sono la prova che non lo e’.

    Il mio metodo e’ quello di scoprire la via piu’ breve ed economica e lo faccio in tutto!
    Posso ottenere lo state di un PUA con un 10 del suo sforzo? IMHO preferisco seguire strade non ancora battute!

    “Non importa quanto hai studiato ma quanto di quello che hai studiato hai assimilato”
    Bruce Lee

  13. predator dice:

    Scusate cosa sarebbe il c&b?

  14. Vernon dice:

    crush and burn…e’ quando apri un set e non ti importa come va a finire e te lo bruci provando qualcosa di nuovo o utilizzandolo come riscaldamento

  15. vertigoOne dice:

    Sono un maestro nell’ansia da approcio, e l’ho studiata parecchio… allora…

    L’ansia da approcio non esiste (Attenzione io sono un po filosofo spero di riuscire a spiegare bene cosa intendo).

    Esiste la paura del rifiuto: andare dall’hb se poi sparisse dopo aver fatto l’opener, non farebbe paura nemmeno a mister sfigato.

    Qualcuno sopporta poco l’adrenalina e cosi’ magari si tira indietro. Se avete paura dell’approcio, fate un test:

    Mettetevi in piedi e immaginate che la porta della camera vostra sia una HB. Cercate di visualizzare la cosa in maniera piuttosto realistica. Pensate di essere in un club, in una di quelle situazioni stressanti in cui non avete aperto. Camminate verso la ragazza (porta) continuando a visualizzare ad occhi aperti… ecco, se lo fate bene sentirete l’ansia da approcio (anche se in versione light) anche davanti alla porta! (e volete non provarla davanti alla ragazza vera )

    Perche’?

    Il corpo si prepara a dare il meglio.

    Purtroppo se nel vostro inconscio non sono installate le giuste credenze e inconsciamente siete convinti che qualcosa in voi non vada, l’ansia vi travolgera’ per proteggervi…e non solo! Tutte le routine del mondo NON funzioneranno! NON funzioneranno i patter, non funzioneranno nemmeno i neg e le false squalifiche con questi presupposti!

    Purtroppo per quanto potente la sola PNL e i soli approci in gran numero non saranno sufficenti a risolverlo se il problema e’ radicato. Io ho un vantaggio su tutti in questo mondo di seduttori: ho piu’ pippe di chiunque. Il che significa necessariamente che devo lavorarci di piu’!
    La fortuna e’ che, sono sicuro, alla fine avra’ capito meglio di chiunque COME aiutare le persone come me

    Nei miei studi su questo problema ho scoperto il punto focale che e’ lo stato mentale (e fisico) del PUA.

    Chi chiude ha il giusto state mentale, chi non chiude, no. C’e’ poco di piu’ da sapere se vi chiedete come fa qualcuno a chiudere e voi no. Non ci sono altri libri da studiare.

    Le routine, tecniche e strategie non sono che l’ultima parte del processo. La regola e’:

    “Se le tecniche funzionano VUOL DIRE CHE hai gia’ il giusto atteggiamento mentale, viceversa NON funzionaranno (anche perche’ forse NON le applicherai!)”.

    Eh si… perche’ ricordate che il 93% e’ non verbale e paraverbale… tutte cose comandate dall’inconscio.

    Aprite non appena la ragazza vi vede! L’apertura verbale e’ SOLO la seconda fase! Quante ragazze avete aperto nella vostra vita? TUTTE quelle che avete incontrato!

    Quindi se il vostro atteggiamento e’ sballato, nel leggere come la gente chiude facile con due routine potreste rimanere disorientati! Non dateci peso, quelli sono proiettili in un fucile. Voi usate gli stessi proiettili con la fionda.

    Se vi accetate totalmente, distruggendo l’ego e generando autostima (quella che resta invariata indipendentemente dai fatti esterni) ALLORA potrete fare del game e imparare dal game comincindo a chiudere davvero (come fa Vernon ad esempio).

    Se non avete lo state giusto non chiuderete e non vi salvera’ NESSUNO dal non chiudere. Forse vi sembrera’ estremo ma posso giurare a chiunque di voi che sono in grado di far fallire QUALUNQUE routine o tecnica di sarge. Playtestato. Non importa quanti DHV date, se lo state e’ debole non sara’ attratta. il vostro inconscio (che e’ meglio di 1000 pua) lo sa e cerca di proteggervi.

    Vernon chiude e chiude molto. Lui ha le giuste credenze ben installate e lo state a palla. Niente di piu’. il resto e’ facile. Lui inserisce la monetina e si gioca i suoi set (ed essendo rilassato le tecniche entrano) e se ne gioca tantissimi, per lui e’ tutto divertimento! E cosi’ impara anche la strategia, che migliora le sue chiusure e quindi IL SUO STATE!

    Domanda: se dentro la vostra testa ci fosse il cervello di mystery?

    Ecco i punti focali per risolvervi l’ansia da approcio (sono in ordine di importanza). Se e’ un fatto radicato dovrete lavorarci, non basta 5 minuti di PNL.

    1- Installate il giusto metaframe di credenze. In particolare, se non siete attraenti, l’aspetto fisico: accettarsi totalmente ed aver radicata la credenza “che l’aspetto non conta per sedurre”.

    E’ importantissimo. Se non aprite e’ solo perche’ il vostro inconscio NON CREDE alle cose a cui deve credere. Uscire dalla spirale della non chiusura e’ difficile perche’ per essere sicuri di poter chiudere dobbiamo chiudere e si crea un circolo vizioso. Esistono cmq piu’ modi per farlo. Prendete tutti i punti del metaframe che vi serve e lavorate su ogni punto (facendo anche ricerche o sondaggi) per fare in modo di crederci, usate l’autoipnosi, l’eft e leggete dei successi dei PUA e del loro partire da 0 oer arrivare a 10.

    2- Scegliere un aspetto del sarge in cui diventare campioni. Diventate maestri nella cold reading o nei dhv, oppure come sto facendo io, allenate allo sfinimento il non verbale che e’ ancora meglio. Il punto di forza massimo e’ qualcosa di cui dovete essere sicuri:

    “Ok, Io ho un portamento stupendo, e di questo ne sono sicuro!”.

    Il punto di forza e’ quello che vi permette di stare tranquilli in quanto sapete che su una cosa siete senz’altro eccezionali.

    3- Energia esplosiva rilassata e controllota. La maggior parte dei PUA NON sa parlare la lingua degli AFC. Usano metafore da PUA, termini da PUA con un fare da PUA. E adesso vi rivelo il mistero. I PUA sono o sono diventati personalita’ di tipo 3, ossia quelle persone che provano PIACERE nel fare cose che provocano adrenalina e sono ad alta energia. Tutti noi abbiamo provato questo almeno una volta. Come quando qualcuno vi fa arrabbiare e da taciturni diventate dei demoni anche davanti a 17 hb… cercate di seguirmi, e’ qualcosa di simile, non certo una perdita di controllo!
    La sfida e’ accettare il proprio aspetto, costruire punti di forza, e di conseguenza poter esplodere in “energia”. Non c’e’ modo per far esplodere l’energia se non siamo sicuri di essere adeguati nel contesto. Quando ci sentiamo adeguati al 100%, allora sentiamo il desiderio di romepere la noia di tutti i giorni facendo pazzie, e quindi diventiamo seducenti. Meglio! Magari ci eccita l’idea di uscire dalla zona di confort in un simile state!
    Provate la giusta energia quando vedendo la tipa pensate a come sara’ orgasmico andare li e dirle che vi piace davanti ai suoi amici
    Praticare le aperture non serve ad altro che a PROVARE questa sensazione. Fate aperture che siano alla vostra portata in modo che vi galvanizziate per sentire cosa si prova. Quella sensazione dovrete averla a comando.
    Uscite dalla zona di comfort SENZA MAI superare il punto di rottura. Cominciate da cose semplici. Se sentite che e’ troppo , fermatevi e prendetevi anche qualche giorno per riflettere e metabolizzare. Fate senza dubbio quelle aperture che vi va di fare e se vi caricano sfruttate il boost per aprire ancora un po, fino a quando e’ per voi accetabile. Se cominciate a prendere c&b a raffica, fate attenzione, l’effetto in molti casi NON e’ assolutamente positivo: Cosa insegnate all’inconscio se vi fratturate un polso andando in skate? Che lo skate e’ pericoloso. Dipende da voi, a me i c&b hanno solo lasciato segni che ho dovuto togliere. La mia strada puo’ non essere la vostra e viceversa. Usate il cervello per sapere cosa va bene PER VOI.

    5- Uscite con i PUA. La relazione con un maestro cambia l’inconscio piu’ velocemente di qualunque altra cosa.

    6- Imparate e accettate che il 100% del risultato dipende dallo state mentale (che riflette TUTTA LA COMUNICAZIONE). Il vostro state mentale e’ formato da 5 punti:

    -Presenza nel momento (vuoto mentale e assenza di pensiero, parlate e interagite come mossi da un burattinaio -L’IO SONO-)
    -Autoefficacia (la sensazione di essere adatti, dipende dal metaframe)
    -Energia (il desiderio e la voglia di esplodere in azioni fuori dal comune, di dire e fare cose che possono colpire gli altri, il desiderio di provare forti emozioni come fare sport estremi, di poter sbagliare, di rischiare)
    -Spontaneita’ (seguire il giusto ritmo significa lasciare che le cose vengano cosi’, spontenamente. Mostrate il frutto dell’allenamento inconscio, come nel kung fu. Se si pensa a cosa dire non si e’ spontanei. Imparate dei canned all’inizio. Chiedersi: c’e’ mai stato qualcosa che ho detto a qualcuna che l’ha interessata molto?)
    -Passione (voglia di divertirsi, vero desiderio di avere quella ragazza, amore per il game)

    Un pua ha questi 5, e cerca generalmente di passarvi questi attrattori con parole che il conscio comprende ma l’inconscio non recepisce affatto. Imparate a monitorare SEMPRE a che livello sono questi 5 fattori, se c’e’ un problema dipende solo e solamente da uno o piu’ di essi. Lavoratene uno alla volta. Imparate a far tacere la mente anche per una settimana di fila. Nessun pensiero. Solo questo vi permettera’ di aprire meglio che con la PNL! Ve lo giuro!

    Io non sono un buon seduttore. Senz’altro sono uno fra i migliori insegnanti nelle discipline che conosco bene (arti marziali e personal training) e fidatevi quando vi dico che NESSUN PUA di cui ho letto ha davvero capito COME far uscire un afc vero (non uno che chiudeva pure prima) dalle sue paranoie con un libro (e infatti ditemi quanti di questi venditori vi hanno reso dei super pua con un libercolo). Datemi solo qualche tempo ancora

  16. bluenight dice:

    Quindi sperimentare un numero “giusto” di c&b non è sbagliato, anzi a quanto posso capire serve alla crescita e all’apprendimento? Cioè se sperimento sempre le stesse routine con gli stessi schemi ormai, per me, usurati anche se validi (quindi 0 c&b o quasi) rimango sempre allo stesso step e mi autolimito nella crescita?
    D’altra parte per mantenere un livello sufficiente di autostima (che rappresenta il livello necessario per aprire e concludere) non devo esagerare nei c&b perché altrimenti gioco a una pericolosa roulette russa che rischia solamente di farmi scendere sotto il livello minimo di coscienza “forte” di me, vanificando quindi anche la pratica stessa dei c&b oltre che sperperare il bagaglio di forza derivante dai successi pregressi…

Facci sapere cosa ne pensi

*

Stefano Muntean
Stefano Muntean
15 giorni fa
Stefano Muntean
Stefano Muntean
19 giorni fa
Ho avuto la possibilità di passare un'ora con Sebastièn Kita a Vicenza. Davanti a me ho trovato una brillante, carismatica ed intelligentissima persona con la quale abbiamo parlato dei miei problemi nella vita in generale e con le donne soprattutto nell'approcciarmi con loro e nel portare avanti una conversazione. Mi sono state donate nozioni e tecniche per sentirmi più a mio agio col gentil sesso ma soprattutto su come sentirsi meglio nella vita in generale cambiando quella che è la visione della vita. La vita è una e va vissuta al massimo! Quell'ora passata insieme è davvero volata e non vedo l'ora di poter incontrare anche altre persone fantastiche come Sebastièn Kita! Consiglio a tutti PUATraining Italia perché può davvero cambiarti la vita. La mia vita in un'ora è cambiata.
Andrea Belluzzi
Andrea Belluzzi
22 giorni fa
Recensione sul libro! RISCHIA! Muovi un primo passo verso la seduzione e verso la consapevolezza che puoi ottenere quello che vuoi se ti fissi un obiettivo! Piccoli risultati adesso ti incoraggiano per continuare continuare questo libro ti dice cosa fare nei momenti giusti! Prendi spunto da qui per poi continuare continuare crescere! È il connubio perfetto tra i due classici libri con cui tutti noi abbiamo iniziato... questo è la sua evoluzione... Consigli per se stessi e per il Comportamento con gli altri... In questo 2017 ho sedotto ragazze che fino allo scorso anno non avrei mai pensato di poter avvicinare... Questo libro è la chiave
Guarda tutte le recensioni Facebook
Alessandro Ciuci
Alessandro Ciuci
2 mesi fa
Ho fatto una consulenza telefonica di un'ora con Massimiliano. Sono rimasto molto soddisfatto. Massimiliano è innanzitutto una persona trasparente e sincera, e, in secondo luogo, un istruttore con una conoscenza del mondo seduttivo, una proprietà di linguaggio e un'empatia fuori dal comune. È stato capace di sciogliere ogni dubbio e di offrirmi consigli davvero preziosi.
Giorgio Frascella
Giorgio Frascella
3 mesi fa
Ho effettuato un corso da 15 ore circa con il responsabile di zona Massimiliano. Sono rimasto molto contento per i due giorni trascorsi con l'istruttore che si é mostrato fin da subito gentile e disponibile. Avendo intrapreso per la prima volta un corso del genere pensavo di trovare qualche difficoltà e difatti non é stato semplicissimo, soprattutto per alcuni aspetti che bisogna allenare e migliorare. Nel complesso mi ritengo comunque soddisfatto perché ho appreso una base che ritengo solida e adesso devo cercare di allenarla. Ringrazio ancora tantissimo Massimiano per la pazienza e il continuo supporto, super consigliato.
Giorgio Fx
Giorgio Fx
3 mesi fa
Ho visionato il primo video di Stealth Attraction. La sera stessa son andato a ballare con una mia amica-spalla; ho visto una bellissima ragazza, quindi, anche se era da un po' che non lo facevo, ho deciso che quella sera avrei avuto il suo numero, perciò ho pensato di applicare le tecniche illustrate nel video, ovviamente adattate alla situazione: ho cercato di aumentare il mio valore (son andato a ballare con la mia amica-spalla gran gnocca, poi ho salutato le altre mie amiche nella sala, ho parlato anche con amici uomini, ho cambiato spesso posizione) mi sono avvicinato a lei in modo discreto creando l'interesse facendo battutine e scherzando con lei. Alla fine è stata lei a cercarmi, finché le ho chiesto il numero e me lo ha dato. In pratica ho avuto il 100% di successo. Era da un po' che mi ero impigrito con le ragazze e debbo dire che il vostro prodotto ha funzionato alla grande. Non vedo l'ora di guardare gli altri video. Soldi proprio ben spesi.
Guarda tutte le recensioni Google