Fiducia in se stessi

Evoluzione Di Un PUA – Parte Terza- E’ Tempo Di Giocare

 

Come vi raccontavo prima, ero allo Starbucks di Londra, in un giorno di Settembre del 2005. A quei tempi vivevo a Cambridge ma andavo a Londra ogni 10 giorni per passare un po’ di tempo con mio cugino.

E’ capitato che ci sedessimo propri vicino a quello che poi avrò scoperto che fosse un corso pratico di RSD. C’era Tyler e 7 studenti. Ascoltavo a quello che dicevano e stavo cercando di capire che cavolo stessero facendo.

Ho pensato che fosse uno speed-dating.

Ho chiesto a Tyler (che era il supervisore) e lui mi ha raccontato tutto. Mi ha detto di comprare The Game, ecc. Mi sembrava interessante, ma non riuscivo a credere che nessuno di quei tizi fosse davvero bravo con le donne.

Andando avanti a due settimane dopo, avevo letto The Game e avevo capito che c’erano questi tizi, una specie di supereroi, che potevano avere qualsiasi donna desiderassero. Prefissandomi come obiettivo quello di diventare come loro, ho cominciato a raccogliere tutto il materiale che riuscivo a trovare sull’argomento.

Subito dopo aver letto The Game e fatto un altro po’ di cose sono andato a Singapore. Durante questa vacanza ho avuto la mia prima trombata da “una botta e via”. E’ stata lei a rimorchiarmi al 60% , ma almeno io non ho ripetuto gli errori del passato.

Era bellissima e mi sentivo molto attratto da lei. Ero davvero fiero di me stesso. Quando sono ritornato in Inghilterra ho continuato a studiare. Guardavo vari Dvd e programmi sul PC mentre seguivo il mercato azionario (era il mio lavoro ai tempi).

Ho fatto un diario con tutte le belle idee che mi passavano per la testa. Ascoltavo prodotti audio prima di andare a dormire, mentre cucinavo, mangiavo, pulivo, viaggiavo, giocavo alla playstation, ecc…sempre insomma. Tra Novembre 2005 e Marzo 2006 avevo passato più di mille ore ad ascoltare e visionare vari prodotti.

Alcune delle mie preferite allora, erano le serie audio di David DeAngelo – Le interviste con il Guru degli Appuntamenti, i suoi Dvd, incluso Double Your Dating, l’ebook Mystery Method(non tanto il DVD),e RSD di Tyler “Sopravvivere al Gioco degli appuntamenti”, ma non facevo molto in termini di pick up vero e proprio.

Sono andato a Londra a visitare mio cugino e ho tentato l’approccio occasionale. Il problema era che trovavo difficile strutturare tutta la teoria, cioè conoscevo tutte le cose divertenti da dire e fare ma non avevo la più pallida idea di come metterle tutte insieme.

Mi ricordo un punto di svolta. Ero da Starbucks, c’era un set misto da 3, sono entrato in azione usando un’apertura occasionale- “Potrei guardare la tua mappa della metro, devo andare a ….Kentish Town!” Mi hanno aiutato a trovare la strada e allora io ho cominciato a chiedere cosa facevano a Londra, ecc. Ho fatto delle domande abbastanza noiose, ma poi è successa una cosa: mi hanno detto che stavano imparando l’inglese.

Gli ho parlato del fatto che avevo studiato per diventare un insegnante d’inglese, e di come le persone vengono per imparare l’inglese ma poi vivono con gente del loro stesso paese. Ho parlato per circa 30 secondi, ma tutti mi ascoltavano interessati, sorridevano, e allora ho sentito una piccola scossa.

Non mi era mai successo prima che tre persone mi guardassero e mi ascoltassero con interesse. Sono diventato rosso e stavo sudando ma è stato comunque un risultato fantastico. Abbiamo parlato ancora per poco , e loro hanno detto una cosa del tipo “Stiamo aspettando un amico” e anch’io ho trovato una scusa per andarmene.

Mi sono seduto, e sembrava che mi stessero guardando come per dire” per favore chiudi con un n-close, per favore!” ma li ho lasciati con un semplice ciao. Questo è stato il mio primo vero approccio. Prima di questo avevo già parlato con una ragazza sul treno e chiuso con un n-close (farsi dare il numero di telefono), ma non è stato un vero e proprio approccio a freddo perché si era seduta accanto a me.

Negli anni precedenti avevo chiuso con un n-close nei bar solo altre 5 ragazze. Questa esperienza mi ha fatto aumentare la mia autostima. Avevo già cominciato a voler diventare il miglior PUA di Londra e a tenere corsi, avevo anche un Progetto Londra. Ne ho parlato con mio cugino e ho deciso di trasferirmi a Londra nel Marzo del 2006.

Il 24 Marzo 2006 mi sono trasferito nella mia casa in Leichester Square di Londra. I miei obiettivi: Diventare bravissimo con le donne, conoscere persone “fighe” e crearmi un gruppo di amici, divertirmi alla grande! Cambridge mi ha permesso di ritrovare me stesso, studiare duramente, migliorare ma ora era il tempo di mettere in pratica tutti quegli sforzi!

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Data di pubblicazione: 

10/01/2007

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