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Archive for the ‘Attrazione’ Categoria

La bellezza conta ?

Quando ci troviamo di fronte a una persona appena conosciuta, naturalmente la prima cosa che ci salta all’occhio è il suo aspetto fisico e siamo senza dubbio più attratti se si tratta un bell’esemplare di uomo/donna. Cerchiamo di non essere ipocriti e diciamoci la verità. Se vediamo una persona “brutta” la scartiamo a priori, non scatta subito il desiderio di conoscerla. Ma la bellezza conta davvero così tanto?

Anche i mass-media riempiendo tv, riviste e pubblicità con fisici perfetti e visi meravigliosi, ci hanno inculcato l’idea che ciò che conta davvero per essere considerati dalla società è essere bellissimi. Questo non è del tutto falso, di sicuro in molte situazioni anche l’occhio vuole la sua parte.

Il problema sorge quando la scatola è bella e ben decorata, ma dentro è vuota e priva di contenuto. Cosa ce ne facciamo?

L’esempio più classico è quello della “donna- oca” e dell’”uomo- broccolo”. Entrambi i tipi sono belli, curati, attirano l’attenzione. Fin qui tutto normale. Ma nel momento in cui provi a iniziare una conversazione e ti accorgi che aprono la bocca solo per dare fiato la domanda ti sorge spontanea: “il cervello dov’è?”.

Così torna il solito quesito: la bellezza conta?

Certo, conta, ma fino a un certo punto. Conta quando un bell’aspetto fa da cornice a un bel carattere, a una simpatia contagiosa, a un’intelligenza spigliata. Questa è la vera bellezza!

Non importa se la natura non è stata gentile con tutti, anzi, meglio così, altrimenti saremo tutti uguali e poco interessanti. E poi si sa, l’attrazione sta si nell’aspetto, ma in gran parte nell’intesa celebrale, in quella complicità negli sguardi e nelle parole che si instaura tra due persone.

Allora vi pongo di fronte a una scelta:

-       ragazza bellissima, fisico perfetto, occhi meravigliosi e  personalità pari a 0;

-       ragazza bruttina, simpatica, con carisma, intelligente, graziosa nei movimenti.

A voi l’ardua sentenza…

E come sempre Oscar Wilde mi trova d’accordo sul fatto che “La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna. Non può essere interrogata: regna per diritto divino… ma non vi è dubbio che il Genio dura più a lungo della bellezza”.

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Attrazione fatale

attrazione fatale 299x300 Attrazione fataleL’avete incontrata per caso,  in un pub o in giro mentre passeggiava con le sue amiche… Appena i vostri sguardi si sono incrociati, il mondo intorno sembra aver perso la dimensione temporale. Siete rimasti folgorati dalla sua bellezza, dal suo sorriso, dal suo modo di muoversi. E ora non fate altro che pensare a lei giorno e notte. Pensate di essere malati? No di certo, la vostra diagnosi è affezione da attrazione fatale.

Quando scatta l’attrazione fatale, siete travolti da un onda di emozioni e di sensazioni. Esiste solo lei nei vostri pensieri e faticherete a stare con i piedi ben ancorati al suolo a causa dei mille e più film mentali che prenderanno forma nella vostra mente.

Personalmente penso che vivere ogni aspetto di un’attrazione, sia un’ esperienza davvero unica. Non nego però che ci sono delle problematiche da affrontare, onde evitare piccoli incidenti di percorso.

Se siete fatalmente attratti da una ragazza che già conoscete, cercate di passare con lei più tempo possibile in modo da capire se anche lei prova le stesse cose. Capirete così se è il caso di insistere o meno.

Quando state con lei cercate di evitare complimenti che assomigliano più a venerazioni, è vero che nella vostra mente offuscata dall’attrazione quella ragazza non è terrena, ma bensì un essere trascendente.  Cercate di non adulare troppo però mi raccomando.

Se invece avete un’ attrazione fatale verso una perfetta sconosciuta, il consiglio di prima diventa ancor più  importante! Cercate di conoscerla e di parlarci, a volte le attrazioni sono fuochi di paglia. Magari potreste scoprire che l’oggetto del vostro desiderio in realtà non è come ve lo siete immaginato più e più volte durante i vostri “viaggi ad occhi aperti”,  quindi è meglio lasciar perdere.

Un piccolo trucchetto psicologico potrà servirvi nell’ abbassare un po’ i toni emotivi di un’ attrazione, che vi rendono difficile la vita. Siete così presi da lei che non riuscite neanche a parlarci? Oppure il suo pensiero fisso sta diventando una vera e propria ossessione? Provate a ragionare su quello che vi sta accadendo. Razionalizzate l’oggetto del vostro desiderio. Cercate di staccarvi dalla vostra persona e dalla situazione e provate a guardarla da fuori, come se foste un estraneo per voi stessi.

Applicare la ragione sui sentimenti, soprattutto quando sono così prorompenti, aiuta ad attenuarli un po’. Diciamo che toglie un po’ di magia, ma questo sacrificio è necessario se volete liberarvi un po’ da quest’ossessione e avere un po’ di sana lucidità, che , durante un’ attrazione fatale si perde quasi del tutto.

A parte questo piccolo stratagemma che vi aiuterà a non perdervi del tutto nel delirio che solo un’ attrazione fatale sa creare, posso solo dirvi che queste situazioni vanno vissute e godute con i sensi, in quanto si mettono in gioco chimiche primordiali che attraggono le persone come poli opposti di una calamita.

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Attrazione letale

L’argomento di questo post riprende il titolo di un famoso film del 2005 con Vincent Cassel: attrazione letale. Questo binomio può suonare abbastanza inquietante, ma state tranquilli… faremo insieme qualche riflessione evitando di fare vittime.

Capita spesso di addentrarsi in avventure che già sul nascere si presentano sconvenienti e assolutamente da evitare; ma nonostante i campanelli d’allarme che la ragione ci invia in modo insistente, tendiamo lo stesso a buttarci a capofitto nella situazione che si presenta.

Se siete consapevoli di trovarvi nel bel mezzo di un’ attrazione letale, o di essere molto vicini a cedervi ad essa sappiate che ben poco contano parole o consigli. La vostra mente è consapevole che quella situazione vi porterà solo guai e a livello razionale/conscio sapete che la cosa migliore da fare sarebbe quella di stare alla larga da simili attrazioni, cercando di mettere a tacere le vostre pulsioni inconsce.

Ma quando si parla di attrazione, purtroppo la ragione e la logica hanno scarso potere. Il tutto è dominato dai sensi, da un vortice di pura e primordiale “chimica” che attira come una calamita. Sai che quella cosa è sbagliata, che ti farà del male o che avrà delle conseguenze catastrofiche. Lo sai. Ma la vuoi e tutto il resto non conta.

Alla luce di ciò, non vi dirò quindi che la soluzione è quella di non cedere a un’ attrazione letale; perché non prendereste in considerazione questa possibilità, nonostante sia la cosa più sensata. Ma come ho detto prima, qui la ragione non ha voce in capitolo.

L’unica cosa da fare è vivere anche questa sfaccettatura così estrema del “gioco dell’amore”. Viverla è l’unico modo per “scacciarla”.

State solo attenti al fattore “letalità”. Cercate di vivere quest’attrazione in modo consapevole e maturo e soprattutto cercate di prendervi cura di voi stessi; eviterete così di fare del male a voi stessi o all’altra persona.

Quando avrete riacquistato un po’ di senso della ragione (perché solitamente dopo lo smarrimento iniziale davanti a un’ attrazione letale si ha un “rientro in carreggiata”) valutate accuratamente la situazione e cercate di limitare eventuali danni.

Se non siete tanto convinti di lasciarvi andare a quest’esperienza, lasciate perdere finchè siete in tempo!!! Ricordatevi che il vostro benessere fisico e psichico è fondamentale per instaurare sane e genuine relazioni con altre persone.

E se alcune volte avrete nostalgia o un ripensamento su  un’ attrazione letale..beh,  potete sempre guardarvi il  film!

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Frasi da dedicare a una ragazza

frasi dolci da dedicare ad una ragazza 200x300 Frasi da dedicare a una ragazzaCi sono molti modi per corteggiare una donna.  L’uomo sveglio e attento saprà utilizzare al meglio le sue carte vincenti, come ad esempio utilizzare delle buone frasi da dedicare a una ragazza.

Innanzitutto bisogna fare una distinzione a seconda del contesto situazionale all’interno del quale si vogliono utilizzare: ci sono frasi da dedicare a una ragazza adeguate nella fase del corteggiamento e altre invece da utilizzare all’interno di una coppia già formata.

Parlando della prima tipologia di frasi, è buono ricordare che nella fase del corteggiamento ci si sta avvicinando a una persona nuova che non si conosce ancora molto bene. Niente frasi troppo esplicite o troppo spinte. Apparirete solo volgari e arrivisti per non parlare poi del disagio, e di conseguenza di  tutta la situazione imbarazzante, che potrebbe vivere la ragazza.

Si invece a complimenti veritieri (senza esagerazioni però, altrimenti darete quell’impressione di “finto” e di “preparato”) magari su un particolare del suo viso, o su ciò che indossa, o sul suo corpo (mi raccomando però… ricordatevi  la premessa iniziale: niente frasi esplicite e fuori luogo!!). Se sarete accorti nella scelta delle parole, farete sentire la donna apprezzata, corteggiata e al centro delle vostre attenzioni.

Ricordatevi che, chi più e chi meno, noi donne siamo sensibili al suono di belle frasi, composte da parole scelte con cura e dette con il giusto tono di voce, al momento opportuno senza sembrare fuori luogo o impostato e preparato come uno studente che ripete a memoria la lezione per l’interrogazione. L’uomo che sarà capace di fare tutto ciò, avrà sicuramente buone probabilità di successo.

Visto che siamo nell’era della comunicazione non verbale (sms, chat o quant’altro) è opportuno darvi qualche dritta anche in questo campo. Potrebbe essere un idea molto carina quella di utilizzare frasi prese da canzoni, citazioni di film o spezzoni di componimenti. E sicuramente un modo originale e molto apprezzato dalle donne; riuscirete a fondere la magia che si crea tra le parole, la musica e le immagini, lasciando così una forte traccia mnemonica nella mente di lei.

Potrebbe succedere cosi che ogni volta che lei ascolterà quella canzone o vedrà quel film, avrà un sorriso tutto dedicato a voi.

Non farò una lista di frasi da dedicare a una ragazza. Primo perché non ne avrete bisogno; secondo perché non dovete presentarvi con frasi preparate e non sentite. Ricordatevi che l’effetto finto fa scappare a gambe levate! Dovete solo farvi guidare dalle sensazioni che la donna che avete di fronte scatena in voi; le frasi poi si comporranno da sole.

Un ultima battuta sulle frasi da dedicare a una ragazza con la quale si è già fidanzati e che quindi si presuppone un tasso di confidenza maggiore rispetto alla fase del corteggiamento. In linea di massima valgono gli stessi consigli sopra indicati, però io aggiungerei un pizzico di pepe in più.

Osate qualche frase più spinta, più osè. Frasi sottili, magari condite con qualche intelligente doppio senso, perché no. Stuzzicano la partner che si dimostrerà una complice perfetta di botta e risposta nel gioco dell’amore. Anche in questo caso ribadisco: senza eccessi e volgarità!

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Gioco di sguardi tra un ragazzo e una ragazza

GIOCO DI SGUARDI TRA UN RAGAZZO E UNA RAGAZZA

gioco di sguardi tra ragazzo ragazza 300x158 Gioco di sguardi tra un ragazzo e una ragazza Un ottimo aiuto da accostare alle tecniche più raffinate di seduzione può venire sicuramente da linguaggi non verbali più o meno innati in ognuno di noi; basta tirarli fuori ed essi permetteranno di spianare la strada verso la conquista, e qui parliamo del gioco di sguardi tra un ragazzo e una ragazza nelle situazioni più comuni.

Il gioco di sguardi nasce da un interesse prettamente estetico tra i due, ed è utilissimo per studiare tutti i dettagli, intervallando tutto con brevi occhiate fisse nelle pupille della preda.

La fase successiva consiste nel capire, sempre dallo sguardo, se si può andare oltre, e quanto tempo serve ancora prima di passare al contatto vero e proprio.

C’è chi si ferma ed indugia unicamente per aumentare l’attesa e quindi il desiderio, chi invece resta guardingo per capire con chi ha a che fare, chi ha voglia di film e quindi cerca di ricreare situazioni viste in dvd la sera prima a casa, in ogni caso, il gioco di sguardi tra un ragazzo e una ragazza non è limitato a quello che il significato della frase può far erroneamente intuire.

È davvero una cosa importante, un primo filtro per rendersi conto di quanta voglia si ha e di quanta voglia abbia lei di andare avanti, è utile anche per cogliere lati psicologici che gli occhi riescono a comunicare, oltre allo sguardo preso nell’insieme che può appartenere ad una ragazza conclusiva, intraprendente, sicura di sé o viceversa preda del cacciatore, prudente e dura a mollare.

C’è ancora una terza fase, quella che da il via a tutto, che può essere identificata come domanda fatta con gli occhi, ossia un qualcosa di delicatamente esplicito che serve a capire se tutto finisce li essendo stato un semplice gioco malizioso, o se può andare avanti con la conoscenza reale, che dovrà assolutamente rispecchiare tutto quello che finora ci si è detti tra un’occhiata e l’altra.

Perché sarebbe deludente sentire una voce non riconducibile all’idea maturata, o un carattere contrario a quello sguardo assassino e malizioso.

Insomma, non sottovalutate la bellezza e soprattutto l’importanza di questa fase tanto importante quanto delicata, e non declassatela a giochetto di serie b utile solo a perdere tempo; tutto ciò costruirà solide fondamenta a quello che state per fare, tutto grazie ai giochi di sguardi tra un ragazzo e una ragazza.

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Come essere simpatici

Tanti uomini puntano esclusivamente sull’ aspetto fisico per far colpo su una donna, ma una volta che avranno imparato come essere simpatici disporranno di un elemento importantissimo e fondamentale!

Si vedono spesso ragazzi che non spiccano certo per bellezza circondati da decine di donne perché riescono a farle ridere con la loro parlantina divertente e la battuta sempre pronta. Quindi se è vero che le donne ridono quando sono attratte per scaricare la tensione erotica, si può dire che se riuscite ad ottenere un bel sorriso siete già a metà dell’opera.

Punto fondamentale per essere simpatici è sicuramente quello di rimanere se stessi, senza forzare troppo la mano con atteggiamenti e parole che alla fine potrebbero anche risultare fastidiosi per la vostra interlocutrice. Inoltre bisogna che siate convinti di ciò che state dicendo, ricordando che una battuta è divertente se in primis fa ridere chi la dice!

Giocare molto su se stessi è importante, l’autoironia rende particolarmente simpatici. Scherzare sui propri difetti sia fisici che caratteriali è sintomo di una persona che non si prende troppo sul serio e che sa trasformare piccoli nei in punti di forza. Inoltre mette di sicuro la ragazza a suo agio, facendo sì che la conversazione diventi molto free e piacevole.

Bisogna stare attenti anche ad avere la tempistica giusta, una battuta fatta durante un discorso importante o in un momento di particolare serietà può far pensare ad un uomo poco intelligente.

Situazione diversa quando si ha a che fare con la classica donna  “acida” o “stronza”. Come essere simpatici in questo caso? Un comportamento che si può adottare è quello di rispondere a tono, sempre in maniera giocosa, dando vita a una serie di battute taglienti che prima o poi porteranno a una resa e a strapparle un sorriso che le farà bene, come si suol dire “la risata è il miglior disinfettante del fegato”! Tutto sta nell’avere pazienza e nel saperle tener testa!

Insomma come essere simpatici con l’altro sesso lo si impara mettendosi in gioco, accantonando la timidezza e essendo il più naturali possibili. Basta ricordare che ridere insieme è il modo migliore per legare!

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Domande da fare a una ragazza

Esci per la prima volta con una ragazza e la domanda ti sorge spontanea: quali sono le domande da farle? E quelle da evitare?

I più metodici e forse più ansiosi e preoccupati arrivano addirittura a prendere carta e penna e a stilare una lista di quesiti da nascondere sotto il tovagliolo durante la cena e sbirciare quando lei si distrae! A quel punto avranno sempre la domanda pronta, ma se la vostra interlocutrice vi scopre preparatevi a nascondere la testa sotto al tavolo!

Per fortuna la maggior parte degli uomini si comporta in modo diverso, giocando sulla spontaneità e prendendo spunto dalle parole di lei. Comunque qualche dritta sulle domande da fare a una ragazza può essere utile.

In primis bisogna domandare a una ragazza di cosa si occupa e magari chiederle del suo lavoro e di cosa fa nella vita. Poi capire i suoi interessi, ciò che le piace, quindi se preferisce lo sport, il cinema, la cucina, i viaggi, chiederle informazioni sull’argomento oppure se ha fatto delle esperienze dirette.

Un ulteriore aiuto può venire dall’ambiente che vi circonda in quel preciso momento. Domandare a una ragazza cosa ne pensa del posto in cui siete alimenta la sua percezione di interesse da parte vostra e vi aiuta a conoscerla meglio, a identificare i suoi gusti e a elaborare al momento nuovi quesiti da porle.

La chiave per non essere scaricati e di sicuro porre domande che ruotano intorno alla sua vita e chiedere opinioni su cose futili e argomenti importanti . Può sembrare un gioco di parole, ma si può dire che qualsiasi donna ama l’uomo che “si interessa ai suoi interessi”. Tutto sta nel chiedere con gentilezza mostrandosi appassionati alla conversazione. Se la ragazza capisce che le domande sono solo formalità e ciò che dice non vi interessa sentirete un sonoro “au revoir”!

Allo stesso tempo ci sono domande da fare a una ragazza che bisogna evitare. Naturalmente domande invadenti che danno l’impressione di volersi impicciare troppo delle sue cose. Aspettate che sia lei a raccontarvi ciò che vuole, almeno per il momento non chiedete troppo.

Stesso discorso per domande un po’ osè. Diciamo che ci vuole un grado superiore di confidenza per potersele permettere! Ma nel caso in cui sia lei a chiedere non fatevi prendere dall’imbarazzo e rigirate la domanda!

Non siate scortesi e maleducati, dimostratevi ottimi ascoltatori e non fate domande che in realtà interessano solo voi, che danno poco spazio alla risposta della vostra lei e che usate soltanto per poter poi voi sproloquiare sull’argomento.. sareste terribilmente noiosi!

Alla fine possiamo dire per saper fare le domande giuste a una ragazza le parole d’ordine sono tre: gentilezza, simpatia e interesse!

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Come farsi desiderare da una donna

Come farsi desiderare da una donna? Questa è sicuramente tra i primi posti della “hit-parade” delle domande che si fanno gli uomini più frequentemente.

In linee generali la situazione è questa: siamo soprattutto noi donne ad essere desiderate; l’uomo è solitamente colui che deve lambiccarsi il cervello per riuscire a raggiungere l’oggetto dei suoi desideri. Questo accade sostanzialmente perché non esiste democrazia sessuale: l’uomo per via del testosterone ha un bisogno superiore di sesso rispetto alla donna; ciò porta gli uomini a inseguire questo istinto primordiale tampinando molte donne, ciò fa sì che qualsiasi donna, anche la più brutta ha intorno a sè sempre qualche corteggiatore disponibile; la disponibilità di maschi unita al minor bisogno di sesso porta così le donne ad essere meno propense al corteggiamento “accontentandosi” del miglior corteggiatore che si ritrovano a disposizione. Ovviamente le più attive vorranno talvolta non accontentarsi dei maschi che si propongo e andranno loro stesse a caccia. Ma sono la minoranza.

Premesso ciò, gli uomini quindi dovranno seguire una serie di semplici consigli che possano aiutarli a passare dal ruolo di “cacciatore” a quello di  “oggetto di del desiderio”.

La prima riflessione che si può fare ce la suggerisce proprio il verbo desiderare: farsi desiderare vuol dire fare il sostenuto, non rispondendo a messaggi, a telefonate, a inviti o quant’altro? Vuol dire adottare un atteggiamento freddo da menefreghista, vedendo la donna come un avversario da combattere piuttosto che come una possibile alleata con la quale condividere il momento del corteggiamento?

Ovviamente no. Farsi desiderare vuol dire non togliere completamente quell’alone di mistero che rende una persona interessante e quindi ricercata. Sarà proprio la curiosità e l’interesse creata da un comportamento un po’ sfuggente e complice allo stesso tempo, che farà scattare nella donna il desiderio della ricerca.

Niente atteggiamenti da “zerbino” o eccedere con platonicismi e romanticherie varie portate all’eccesso. L’uomo perennemente disponibile, che fa tutto quello che la donna gli chiede, stanca subito. Personalità e carattere giocano un ruolo importante nella formazione del desiderio da parte delle donne.

E’ importante sottolineare che “Farsi desiderare” non è un ruolo statico e passivo nel quale si assume una sorta di attesa degli eventi per forze sconosciute: bisogna essere soggetti attivi, che sono in gradi di dosare l’essere sfuggente, con l’essere disponibile senza eccessi e che condiscano tutto con una buona dose di carattere e di personalità.

Allora in “amore vince chi fugge?” Io penso che vince chi fugge con moderazione. Niente tempi di attesa troppo lunghi o comportamenti algidi che sicuramente non vi faranno desiderare dalle donne, le quali sentendosi non curate, quasi sicuramente punteranno altrove.

Bisogna invece preservare un alone di sano mistero, e intrigare la donna cercando di non essere sin da subito un libro aperto. In quanto, riprendendo una citazione dal poeta Ovidio “”Non si desidera ciò che è facile ottenere.

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